“Il ciclista, pedalando sotto il sole, tra la neve o la pioggia battente, evoca una figura epica, quasi eroica, muta e solitaria nella sua gara contro il tempo”. Iniziava così la mia prima intervista a Lucio Pirozzini nel settembre del 2010. Nel 1968, ad appena 16 anni, comincia a gareggiare accompagnato da suo padre Andrino e da Tini Ecardi, mitico fisarmonicista di Cimamulera.