Storie e memorie di Valle Anzasca
Alessandro Zanni "nobile dilettante", come definito da Paolo Crosa Lenz, direttore de “Il Rosa”, ha caratterizzato la cultura della Valle Anzasca con la sua verve e le sue meticolose ricerche. Ha saputo ascoltare i vecchi e raccontare quella che fu la vita di un tempo. Ha saputo scrivere la storia delle miniere d'oro anzaschine prima dello sfruttamento industriale. Ha saputo scrutare e illustrare la vita del proprio paese. Ha salvato preziosi documenti dall’oblio e dalla distruzione.
Alessandro si dedica, anima e corpo, alla ricerca storiografica della Valle Anzasca che aveva già da tempo intrapreso. Immensa risulta la mole di ricerche negli archivi del territorio. Alessandro Zanni, in oltre trent’anni di ricerche, si conferma "profondo conoscitore di ogni aspetto etnografico e ambientale della propria terra".
Le sue ricerche si traducono in una mole di dati, interviste e documenti che consulta, registra e acquisisce lasciandoli in eredità alla comunità culturale della Valle Anzasca.