Come l’insegnamento può fare un salto in avanti per i giovani delle nostre valli
Il 23 febbraio 2020 era una domenica, quella di Carnevale, con davanti tre giorni di vacanza per le scuole e poi il rientro nelle aule il giovedì e invece, pur in giorno festivo, da Torino è piombata quella che in burocratese era l’Ordinanza contingibile ed urgente n. 1 del Ministero della Salute, di intesa con il Presidente della Regione Piemonte, al cui interno prevedeva tra l’altro la “Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini)...”.