Conclusa l'annuale commemorazione "Il Sentiero della Libertà"
Si è conclusa a Macugnaga Martedì 30 agosto, l’ultima tappa del “Sentiero della libertà”, trekking organizzato come ogni anno da Simon Tancred, operatore turistico australiano.
Dopo la visita al Museo della Montagna e del Contrabbando, al vecchio tiglio, al cimitero e al Dorf, la giornata è terminata con una commemorazione al Passo del Monte Moro (2.950 metri), per ricordare i prigionieri di guerra alleati aiutati dalle genti anzaschine a raggiungere il confine elvetico durante la Seconda Guerra Mondiale.
In particolare sono stati ricordati: Charles Frederick Mills (2/32 battaglione di fanteria), Ronald James McIntyre (2/32 battaglione di fanteria), LC Walker (2/24 battaglione di fanteria), Julius “Did” Fenwick (2/24 battaglione di fanteria)Cyril Kaighin (2/3 reggimento leggero antiaereo), Eugene Geraghty (2/24 battaglione di fanteria), Carl Carrigan, Paul Carrigan, Ron Fitzgerald, Ron MacIntosh e Lloyd Ledingham.
Dopo la lettura di due poesie, ogni partecipante ha collocato accanto a ognuno di questi nomi un papavero rosso, (simbolo del ricordo nel mondo anglosassone). Il dodicesimo papavero è stato dedicato a tutti i prigionieri di guerra i cui nomi non si sono mai saputi.
Infine, ricordiamo che: John Shaw (britannico), Johannes Serfontein (sudafricano), Peter Erickson, Colin Booth e Ross Wycherley (australiani) attraversarono il Passo Mondelli, il 4 ottobre 1943.
Lo stesso giorno in cui Carl Carrigan e i suoi attraversarono il Passo del Monte Moro.