I censimenti dei galliformi nelle Aree Protette dell’Ossola
Si sono svolti tra primavera ed estate i censimenti primaverili ed estivi dei galliformi (pernice bianca e fagiano di monte) nelle Aree Protette dell’0ssola: i parchi naturali di Veglia, Devero e Valle Antrona (Valle del Troncone). I monitoraggi sono finalizzati a misurare il successo riproduttivo delle specie e, per il fagiano di monte, a raccogliere dati sulla struttura scoiale della popolazione.
Per Veglia e Devero i censimenti avvengono da 30 anni e i dati raccolti hanno costituiscono un patrimonio scientifico straordinario per comprendere il rapporto tra le popolazioni di avifauna stanziale alpina e le variazioni climatiche dell’ambiente. Per Antrona la durata è minore perché il Parco è stato istituito solo nel 2007.
I conteggi estivi di fagiano di monte vengono effettuati da guardiaparco e volontari, per lo più cacciatori, con l’uso di cani da ferma con 16 giornate di lavoro.È un lavoraccio perché bisogna pernottare all’aperto tra i 2000 e i 2600 m per essere pronti all’alba al monitoraggio. Lo scorso agosto sono stati contati 204 fagiani di monte don un successo riproduttivo di 1,7 giovani per fammina (in eriore alla media di 2,0).
I monitoraggi 2025 all’alpe Devero hanno rilevato il record di maschi contattati: 45 capi.
L’amico naturalista Radames Bionda mi racconta: “Lo scorso giugno all’alpe Devero sono stati conteggiati 15 maschi, uno in meno dell’anno scorso. La densità osservata, pari a 5.6 maschi/km2, si mantiene elevata, ben al di sopra della media dei trent’anni in cui la popolazione è stata monitorata. In alta valle Antrona sono stati invece conteggiati 8 maschi, pari ad una densità di 3.1 maschi/km2. In questo caso si tratta di un valore molto basso per l’area, ben al di sotto della media del periodo monitorato. La serie storica di dati di cui dispone l’ente di gestione delle Aree Protette dell’Ossola indica come, nonostante l’ampia variabilità annuale di questi parametri, la loro tendenza nel tempo sia stabile.”
Sono popolazioni in salute e che stanno bene. I Parchi Naturali servono a qualcosa.
Fagiano di Monte - Foto di R.Bionda