Accessibilità dei contenuti

Skip to main content

Nuovo lago alla base della dorsale Pizzo Bianco-Grober

A quindici anni dal Lago Effimero, il bacino glaciale del Belvedere rimane il laboratorio geologico più attivo delle Alpi. Resta un ghiacciaio sul quale da due secoli non si spengono i riflettori dell'interesse scientifico e mediatico.

Una serie di frane e sostanziali modifiche alla morfologia delle montagne che lo circondano e dello stesso ghiacciaio lo rendono un “osservato speciale”.

{gallery}news-natura/2017/2017-effimero{/gallery}
foto © vedi note a piè di pagina*

Gianni Mortara, eminente glaciologo e geologo, profondo conoscitore del ghiacciaio del Belvedere segnala la comparsa di un nuovo lago, ma mette anche in guardia sui persistenti pericoli connessi.

Questo quanto segnalato: «Nei giorni scorsi ho avuto modo di visitare il nuovo lago comparso nel 2016 su un lobo di ghiaccio morto del Ghiacciaio delle Locce, alla base della dorsale Pizzo Bianco-Grober. Questo lago, sicuramente interessante dal punto glaciologico e senza risvolti di rischio glaciale, è altrettanto suggestivo per le spettacolari e alte sponde in ghiaccio che lo delimitano. In piccolo ricorda il celebre Lago del Miage. Per questo motivo il nuovo lago potrebbe diventare un'attrazione turistica, sia pure temporanea perché la fusione e i processi termocarsici che agiscono alla base per la presenza di un battente d'acqua di altezza non noto (ma probabilmente modesto), tenderanno a modificare e demolire questo catino. La raccomandazione è che gli escursionisti NON si affaccino sul lago sostando sui blocchi rocciosi che delimitano il bordo, ma si tengano a ragionevole distanza di sicurezza. Lo scivolamento dei blocchi può essere improvviso e avvenire senza alcun preavviso, soprattutto nelle ore più calde della giornata».

*Grazie alle foto (1-2) di Laki (valledelrosa.it), scattate dalla Capanna Marinelli nell’agosto del 2016, si vede il nuovo lago d’alta quota.
L’immagine (3) di Google Earth (2016) ne rivela la posizione esatta mentre nella foto (4) di A. Tamburini e (5) di S. Perona (luglio 2017) il lago è visto da vicino.

Alcune caratteristiche fanno de “Il Rosa” un caso unico sulle Alpi. Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.

Il Rosa - Periodico di cultura alpina fondato nel 1962 a Macugnaga da Carlo Ravasio

  • Sede e Redazione: Via Gorini 20/A - 28879 Vanzone con San Carlo (VB)

  • Proprietà: Associazione Culturale Il Rosa

  • Registrazione Tribunale di Verbania n° 295 del 29 Novembre 1999.

  • Distribuzione gratuita con erogazione liberale (versamento consigliato di almeno 20 euro annuali) sul seguente conto corrente intestato all'Associazione Culturale Il Rosa presso POSTE ITALIANE: IT59E0760110100001041530567

  • Per informazioni sulle nostre attività: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per segnalare cambi di indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per la pubblicità scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.