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Il contrabbando non è peccato

L'Associazione Culturale “Il Rosa” partecipa alla promozione del documentario storico dal titolo: “Il contrabbando non è peccato”, di Nicola Buffoni e Alessio Cusano, e prodotto da Nicola Buffoni. Accompagnare Nicola nello sviluppo di questo progetto non è stato difficile visto che il nostro giornale si è sempre speso  nel racconto di un fenomeno sociale che ha impregnato così profondamente il nostro territorio, di grande importanza e di elevato valore culturale, come il “contrabbando di montagna” in Val d’Ossola.

Il documentario, attualmente in lavorazione , è un lavoro corale che nasce dalla volontà di ricostruire un’epoca storica, che incomincia alla fine del 1700 e termina solo nei primi anni ’70 del 1900, ma soprattutto di raccogliere le testimonianze degli ultimi spalloni ossolani e dei finanzieri ancora in vita ponendo così l’attenzione sul rapporto di diffidenza tra le due parti, ma sottolineando il sentimento di solidarietà e di aiuto in caso di necessità.
Tra le firme ossolane ed elvetiche hanno offerto ed offriranno il loro contributo: Teresio Valsesia, il nostro Direttore Paolo Crosa Lenz e Raphael Rues, mentre tra gli ex spalloni sono intervenuti: Piergiorgio Novellini (Macugnaga), i fratelli Bartolomeo e Marino Bionda (Bannio Anzino), Mario Zana (Valle Antrona), Mario Galletti (Val Bognanco), Vittorio Claisen (Val Divedro), Attilio Marta (Valle Antigorio) e molti altri ancora.

© foto Archivio Novellini

Inoltre è importante sottolineare la risposta positiva di alcuni finanzieri oggi in pensione, ad esempio, il Maresciallo Maggiore Aiutante Stefano Mura, il quale attraverso una precisa e puntuale analisi storica, alternata a eventi o episodi personali, ha arricchito profondamente la narrazione, l’ex Comandante della stazione SAGF di Domodossola Felice Darioli ha raccontato diversi aneddoti personali legati agli “Sfrusit”, mentre l’appuntato Enrico Sannicandro con chiarezza e precisione ha descritto il ritrovamento di una delle ultime bricolle in Val d’Ossola.
Infine, sono stati intervistati l’appuntato scelto Ezio Filippi e il brigadiere Giuliano Leonardi, (entrambi in servizio presso la caserma di Macugnaga), i quali hanno ricordato la “Festa dei contrabbandieri al Passo Mondelli”, organizzata per commemorare gli spalloni e i finanzieri caduti in montagna.

Con tutti loro durante le riprese il rapporto tra intervistato e intervistatore si è trasformato in reciproca collaborazione e cooperazione, per questo motivo il documentario è prima di tutto dedicato a loro”, commentano gli autori. 


Nicola Buffoni, milanese di nascita è regista, autore, direttore creativo e produttore esecutivo con un’esperienza ultra ventennale nel settore. Dopo gli studi accademici frequenta Ipotesi Cinema diretta da Ermanno Olmi.
Prima di dedicarsi alla regia lavora a lungo come montatore  per spot pubblicitari, videoclip, documentari, film e programmi televisivi avendo la possibilità di collaborare con molti importanti registi come Polo Virzì, Gabriele Salvatores, Gabriele Muccino, Silvio Soldini.
Nel 2000 fonda la Square Production con la quale tra l’altro produce i cortometraggi  “Daily Life” (vincitore di vari festival tra cui il “Sony Short Film Festival di Milano”) e “Le Impronte della Tartaruga” (vincitore a Cortodorico 2006, Fiaticorti 2006 e selezionato per il David). Durante e in co produzione con Digital Master vince il Merano Tv Festival con il format televisivo “Travellers Stories”, in seguito prodotto da Rai 3.
Dal 2010 si occupa quasi esclusivamente di regia e collabora come consulente in maniera continuativa con diverse realtà produttive come regista, produttore esecutivo  e direttore creativo in Italia e all’estero, realizzando spot pubblicitari, Corporate films, documentari, prodotti televisivi e per il web.

Alcune caratteristiche fanno de “Il Rosa” un caso unico sulle Alpi. Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.

Il Rosa - Periodico di cultura alpina fondato nel 1962 a Macugnaga da Carlo Ravasio

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