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incontro “Sfrusìtt e Canarìtt” a Vanzone

Il contrabbando non è peccato, questo era il tema dell’incontro “Sfrusìtt e Canarìtt” tenuto sabato scorso presso la struttura della Motta a Vanzone. A testimoniare questo aforisma era presente un nutrito gruppo di persone tra cui spalloni e finanzieri d’antan che ha seguito un video del documentario, ancora in lavorazione, presentato dagli autori  Nicola Buffoni e Alessio Cusano.

Un momento di “memoria condivisa” in cui contrabbandieri e guardie si sono sedute amichevolmente a tavola ricordando gli anni in cui il contrabbando era un alternativa alla fame.

Remo Modoni del 1935 e Giancarlo Tabachi del 1934 erano gli spalloni più anziani presenti all’incontro. Remo a quattordici anni lavorava come aiuto cuoco all’albergo Monte Leone all’alpe Veglia. Con la coda dell’occhio spiava i movimenti degli spalloni che scendevano dalla bocchetta d’Aurona e, di nascosto, dava loro indicazioni per eludere i finanzieri della locale caserma. La sua “carriera” iniziata nel 1954 si concluse nel 1970 dopo sedici anni. A volte superava il confine 15 volte in un mese.

Giancarlo, assiduo contrabbandiere anzaschino, ha ricordato il lontano 1962 quando sotto il peso della bricolla risaliva la Saastal scrutando curioso la costruzione della diga di Mattmark.

Tra i presenti anche Sandra Olzer, figlia di Giuliano morto il 6 ottobre del 1962 al Passo di Antigine fermato da un colpo di pistola. Sandra aveva allora appena sei giorni.

Non solo repressione ma anche umanità e fratellanza hanno caratterizzato in quegli anni il rapporto tra “spalloni” e finanzieri. Soprattutto dopo l’istituzione del S.A.G.F. (Soccorso Alpino Guardia di Finanza) fondato a Predazzo (TN) nel 1965. L’ex finanziere Sebastiano Calella ricorda di essere  stato uno dei primi a farne parte.

L’appuntato  Enrico Sannicandro (a cui si deve l’idea di questo incontro) era in forza al nucleo mobile di Domodossola e verosimilmente fu l’ultimo agente a sequestrare delle “bricolle”. Presenti anche gli ex finanzieri del S.A.G.F. della caserma di Macugnaga soppressa nel 2016. Tra loro Walter Caffoni balzato agli onori della cronaca sportiva nel 1978 quando per pochi minuti stabilì il record del mondo di Kilometro lanciato sfiorando i 200km all’ora.

Questa “edizione zero” dell’evento “Sfrusìtt e Canarìtt”  si è realizzata grazie all’impegno dell’ Associazione culturale Il Rosa, del Museo della Montagna e del Contrabbando di Staffa e dei volontari della Pro Loco di Vanzone.

Remo Modoni classe 1935 e GiancarloTabachi classe 1934
Nicola Buffoni, il regista
Remo e Giancarlo con Alessio Cusano
Sebastiano Calella ed Enrico Sannicandro
Marino Bionda, Spallone Di Bannio
Walter Caffoni che fu campione di kilometro lanciato
Momenti dell'incontro alla Motta
Momenti dell'incontro alla Motta

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