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La memoria fa grande una comunità

Quest’anno la tradizionale festa all’alpe Colma ha coinciso con  l’ottantesimo anniversario dell’assassinio di due partigiani di Ornavasso: Saglio Salti Aldo e Jonghi Sergio appartenenti alla divisione Valtoce , morti dopo ore di sevizie proprio sui pascoli dell’alpeggio. Il ricordo dei due giovani, nelle intenzione degli organizzatori, è associato alla recente beatificazione di  don Giuseppe Rossi parroco di Castiglione, vittima il 26 febbraio del 1945 dei carnefici della brigata nerafascista Corrao.

Il collante che unisce questi due fatti emblematici del novecento locale, nel solco foriero della Repubblica dell’Ossola, è la figura di don Severino Cantonetti, (mancato nel novembre del 2015) storico parroco di Castiglione Ossola per sessantanove anni. Successore del beato Giuseppe Rossi, aveva intuito da subito la grandezza del gesto del “pretino” di Varallo Pombia che si era offerto ai carnefici per salvare i suoi parrocchiani.

Strenuamente ne aveva sostenuto la causa di beatificazione che, realizzatasi il ventisei maggio di quest’anno,  purtroppo non ha potuto vedere realizzata. 

L’incontro alpino ha coinvolto idealmente tre valli contigue: la Strona,  l’Anzasca e l’Antrona   perché ognuna ha concorso al successo della festa che ha riunito oltre centoventi persone.
Don Gaudenzio Martini, originario di Castiglione Ossola, parroco di Forno, Sambughetto e Massiola ha contribuito non solo spiritualmente allo storico evento, ma anche offrendo la piccola campana della ditta Allanconi, appesa alla croce alta quattro metri costruitanell’officina di Massimo Patrone a Domodossola, posata pochi giorni fa da volontari e inaugurata alla fine della celebrazione liturgica. Le iscrizioni sulla campana ricordano i due parroci di Castiglione commemorati sotto l’ala protettrice di San Bernardo patrono dei montanari.
La valle Anzasca ottant’anni fa aveva accolto nel cimitero di Castiglione le salme dei due giovani partigiani, benedette da don Giuseppe Rossi che otto mesi dopo avrebbe subito lo stesso feroce destino. Soltanto a guerra finita, nel settembre 1945, furono traslati nel Mausoleo del Cimitero vecchio di Ornavasso. Alcuni ancora ricordano la dolorosa processione di portantini che scendeva dai fianchi della montagna con i due morti stesi su scale.
La sosta nell’oratorio di Cresta precedeva la ricomposizione delle salme nella casa di Jean Luchessa del C.N.L. a cui, in seguito, per ritorsione i fascisti incendiarono la casa e le arnie con il miele. 
Rintocchi di memoria alla Colma di Castiglione” è il titolo del progetto sostenuto dall’Associazione Culturale Giovan Pietro Vanni di Viganella in valle Antrona, e cofinanziato dalla Fondazione Comunitaria del VCO. Un proposito, inserito nel bando Piccoli Progetti 2023, che ha permesso la ristrutturazione della cappella del Buon Pastore o “dei partigiani” e la collocazione della croce con la campana.
E’ stata una commemorazione sobria, serena, accompagnata da canti alpini.  La messa è stata  celebrata da don Gaudenzio Martini  nella cappella eretta nel 1946 e ora restaurata dal decoratore Pietro Minetti di Seppiana.

Don Gaudenzio ha ricordato anche i castiglionesi Pierino Zametti e Martino Panighetti vittime innocenti della follia fascista di quegli anni. Presenti i sindaci dei comuni di Calasca-Castiglione Silvia Tipaldi, di Borgomezzavalle Stefano Bellotti e l’assessore del comune di Ornavasso Antonia Giordano. L’ANPI era rappresentato dal Presidente  del Comitato Direttivo Provinciale Franco Chiodi . Emanuele Rossi, presidente  della Casa Museo Partigiano Alfredo Di Dio di Ornavasso, ha letto la Preghiera del Ribelle. 
Ha presenziato alla cerimonia  una delegazione del Soccorso Alpino, il presidente del CAI Macugnaga Antonio Bovo e la presidente del Consorzio Alpe Colma Luigi Di Meo che ha curato la pulizia dei sentieri di accesso.
La posa della croce è stata possibile grazie all’opera dei volontari Elio Volpone, Moreno Bianchi, Enrico Faggi e Angelo Pellegrini.

Nel suo intervento Pier Franco Midali, inesausto motore dell’iniziativa, ha annunciato la prossima pubblicazione di un libro perché “la memoria fa grande una comunità”.

Don Gaudenzio Martini con Pier Franco Midali
Messa
Don Gaudenzio con Emanuele Rossi (Casa Museo Di Dio)
Messa
Messa
La targa ricordo
Franco Chiodi - Presidente ANPI VCO
Messa
Benedizione Croce

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