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Inaugurato il Bivacco “Emiliano Lanti”

È stato inaugurato lo scorso 21 agosto il nuovo Bivacco “Emiliano Lanti” al Ratuliger in val Quarazza.

Il taglio del nastro è stato effettuato dal presidente del Cai Macugnaga, Antonio Bovo, presenti i due vice: Flavio Violatto e Davide Rabogliatti, il sindaco di Macugnaga Stefano Corsi e don Gaudenzio Martini che ha benedetto la moderna struttura alpina.  

Il bivacco è intitolato a Emiliano Lanti, l’ultimo pastore della val Quarazza, scomparso nel 1971. È posto ai 2.150 metri del Ratuliger che, nel Walser Titsch, significa “luogo per la sosta e il riposo del bestiame circondato da rododendri”.
Il Lanti è un importante bivacco che si trova sul tracciato del TMR (Tour Monte Rosa). Posizionato lungo la mulattiera che da Macugnaga conduce, attraverso il Colle del Turlo, ad Alagna in Valsesia (mulattiera costruita negli Anni ’30 dagli alpini dei Battaglioni Intra e Ivrea, dai fanti del 54° e 68° reggimento e dai genieri delle compagnie zappatori e minatori). 

È costruito interamente in legno e rivestito di lamiera, ha un pannello solare per l’illuminazione e la ricarica di macchine fotografiche e cellulari. Dispone di nove posti letto e un tavolo da 200×700 cm con panche che possono trasformarsi in altri tre posti letto. La struttura è stata realizzata con i fondi regionali del Piano di Sviluppo Rurale. Paolo Crosa Lenz, presidente delle Aree Protette dell’Ossola, ha voluto il rinnovamento dei bivacchi ossolani. “Oltre al bivacco Lanti”, dice, “sono stati installati strutture similari anche all’Antigine e a Camposecco, in Valle Antrona; il bivacco Farello alle Caldaie nel cuore del Parco dell’Alpe Veglia, ed infine il bivacco all’Alpe Lorino, in Val Divedro, sul tragitto del GTA da Varzo a San Bernardo di Bognanco, quest’ultimo è stato costruito in muratura”.

Sempre Paola Crosa Lenz: “È l’unico bivacco intestato non ad un alpinista ma ad un pastore”. Rammentiamo che il precedente bivacco era stato inaugurato e benedetto il 2 settembre 1972 con la partecipazione di don Sisto Bighiani, guida alpina e parroco di Macugnaga.  

© Foto Francesco d'Adda

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