56° Raduno del “Club dei 4000”
Una splendida giornata di sole, quella di domenica scorsa, ai piedi del Monte Rosa, dove il “Club dei 4000” si riunisce annualmente, da oltre 50 anni.
Il Club dei 4000 di Macugnaga nasce nel 1960 per volontà del dott. Romeo Berti di Novara, con l’intento di raggruppare tutti coloro che, partendo da Macugnaga, hanno scalato almeno una delle cime del Monte Rosa o dei relativi colli della Parete est e precisamente, Punta Gnifetti (per Cresta Signal) Colle Gnifetti, Zumstein, Dufour; Silbersattel, Nordend e Santa Caterina.
Come da tradizione, alle 11 alla Cappella Mazza si è svolta la S. Messa, officiata anche quest’anno dal coinvolgente don Dario, ospite alla casa don Orione di Pecetto. Presente il Coro La Rocca, di Arona, diretto dalla maestra Mariangela Mascazzini, che con le loro voci e loro canti hanno reso l’atmosfera molto piacevole e particolare. Nel corso dell’omelia sono stati ricordati gli amici del CAI e del “Club dei 4000” scomparsi: Cesare Maroli, Mauro Boretti e Peppino Ripamonti, ma anche Luis Thomas Pinkus e il giovane Matteo Calzoni, recentemente caduti sul Rosa.
Il presidente Maurizio Vittone, ha poi illustrato l’attività e lo spirito del “Club dei 4000”: quello di favorire l’avvicinamento alla montagna, attraverso i corsi di alpinismo. A tal proposito ha menzionato i giovani ragazzi macugnaghesi che sono stati premiati in occasione della serata della montagna (svoltasi il 27 luglio scorso) per aver raggiunto la Cima Zumstein e poi la Gnifetti ma anche per la grande passione che li accomuna. Il presidente ha inoltre ringraziato tutti coloro che sostengono e collaborano con le attività del “Club dei 4000” in particolare: Banca Intesa San Paolo il CAI di Macugnaga, la Cooperativa impianti, il Coro La Rocca, il Coro Monterosa, Il rifugio Oberto-Maroli e il rifugio Zamboni-Zappa, le Guide Alpine che hanno insegnato ai corsi: Cecilia Cova, Alessandro Caldarera e Marco Roncaglioni, Nino Mascaretti (Past President) il Comandante della stazione dei Carabinieri di Macugnaga Carlo Floris, i soci e i tanti amici arrivati fino alla Pedriola per il tradizionale raduno.
Maria Cristina Tomola, socia, consigliera e segretaria ha poi illustrato brevemente l’attività economica 2018/2019 dove l’esercizio si chiude con € 5186,70. Quest’anno oltre al consueto corso di alpinismo adulti di fine luglio si è affiancato il corso per giovani alpinisti 8-13 anni che ha ottenuto un ottimo successo.
La parola è poi passata a Fabrizio Manoni, socio, consigliere e Guida Alpina, quest’anno protagonista alla Serata della montagna con immagini e racconti su Shiva’s Lingam, il libro che racconta l’esperienza di tanti anni orsono insieme a Enrico Rosso e Paolo Bernascone su una delle più grandi pareti himalayane.
Il “Club dei 4000” oltre alle consuete attività annuali, nel corso dell’anno ha sostenuto l’acquisto del rifugio Eugenio Sella divenuto di proprietà del Cai Macugnaga e di cui Flavio Violatto, consigliere e Past president ha illustrato dettagliatamente i particolari.
Attualmente i soci registrati sono 663 ma conosciuti e presunti viventi circa 350. Purtroppo di molti si sono perse le tracce. I nuovi soci 2019 sono tre ragazzi spagnoli, di Barcellona: Josef, Olaya e Imma che hanno raggiunto la Cima Dufour il 23 giugno. La giornata è poi terminata con il pranzo, presso il rifugio Zamboni-Zappa.