Inaugurazione il 19 agosto del nuovo bivacco Emiliano Lanti
La Sezione Cai Macugnaga, guidata dal presidente Antonio Bovo ha programmato l’inaugurazione del nuovo bivacco “Emiliano Lanti” al Ratuliger in val Quarazza per lunedì 19 agosto.
Programma
- ore 7,30 partenza dal posteggio sterrato di Isella
- ore 9,45 breve sosta presso l’alpe Piana
- ore 11,00 arrivo previsto il località "Ratuliger"
- a seguire Santa Messa, benedizione del nuovo bivacco; pranzo al sacco e rientro nel primo pomeriggio.
Il bivacco Emiliano Lanti
Il Lanti è un bivacco importantissimo perché si trova sul tracciato del TMR (Tour Monte Rosa) quindi molto frequentato d'estate da escursionisti di tutto il mondo. Il nuovo Lanti è costruito interamente in legno e rivestito di lamiera, ha un pannello solare per l'illuminazione e la carica di batteria per macchine fotografiche e cellulari. Ha nove posti letto, un tavolo da 200x700 cm con panche, che possono trasformarsi in altri tre posti letto.
Il bivacco è stato posizionato lungo la mulattiera che da Macugnaga conduce, attraverso il Colle del Turlo, ad Alagna in Valsesia (Mulattiera costruita negli Anni '30 dagli alpini dei Battaglioni Intra e Ivrea, dai fanti del 54° e 68° reggimento e dai genieri delle compagnie zappatori e minatori).
La moderna struttura alpinistica è stata realizzata coi fondi regionali del PSR (Piano di Sviluppo Rurale). Paolo Crosa Lenz, presidente delle Aree Protette dell'Ossola, che ha fermamente voluto il rinnovamento dei bivacchi ossolani dice: «Oltre al bivacco Lanti sono stati installati strutture similari anche all’Antigine e a Camposecco, in Valle Antrona; il bivacco Farello alle Caldaie nel cuore del Parco dell'Alpe Veglia, ed infine il bivacco all'Alpe Lorino, in Val Divedro, sul tragitto del GTA da Varzo a San Bernardo di Bognanco, quest'ultimo è stato costruito in muratura».
Il bivacco è intitolato a Emiliano Lanti, ultimo pastore della val Quarazza, scomparso nel 1971. Posto ai 2.150 metri del Ratuliger che, nel Walser Titsch, significa "luogo per la sosta e il riposo del bestiame circondato da rododendri". Fu benedetto e inaugurato il 2 settembre 1972 con una S. Messa celebrata da don Sisto Bighiani, guida alpina e parroco di Macugnaga. Paolo Crosa Lenz aggiunge: «È l’unico bivacco intestato non ad un alpinista ma ad un pastore».