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Il Carnevale nella Mecca dell'Alto Vallese

Questa settimana, dall’8 al 12 novembre, Briga non ha ospitato solo il BergBuchBrig Festival ma anche il “Fasnacht im Mekka des Oberwallis”, ovvero  il Carnevale nella “Mecca dell'Alto Vallese”.
Si tratta del carnevale, il più grande evento annuale di Briga-Glis. Da un lato, una tradizione secolare, dall'altro divertimento per grandi e piccini.

Il carnevale, chiamato in lingua locale “Fastnacht”, è una delle più antiche tradizioni documentate che ancora oggi viene tramandata, anche se nel tempo molto è mutato. Il principio alla base è legato ai comandamenti della Chiesa sull’astinenza e nel Medioevo le persone dovevano digiunare, seguendo l’esempio di Gesù che resisteva alle tentazioni nel deserto. La carne, i prodotti di origine animale, i grassi e gli alcolici dovevano essere evitati dal Mercoledì delle Ceneri fino a poco prima di Pasqua, mentre a partire dal “Giovedì grasso”, in Vallese chiamato “Fetten Donnerstag” o il “Giovedì sporco”, (Schmutzige Donnerstag), la gente si concedeva ampi piaceri.

Sabato 11 novembre, presso la Stadtplatz di Briga, alle ore 11.11 sono iniziati i festeggiamenti, “perché il carnevale inizia a novembre”, commentano i locali.

L’11 novembre è una data legata a una fase di digiuno: l'Avvento. Un tempo questo durava sei settimane anziché quattro e a Milano è ancora così, perciò l'11 novembre era l'ultima occasione per sfogarsi prima dei 42 giorni di preparazione contemplativa alla vigilia di Natale.
La Chiesa prevedeva anche la contemplazione e la riflessione da Natale all'Epifania, per questo il 6 gennaio segnava in molti luoghi l'inizio del carnevale.
Il cuore del carnevale dell'Alto Vallese è sicuramente il centro storico di Briga-Glis-Naters. Dopo la Türkenbund (associazione fondata a Briga per organizzare il carnevale) anche a Glis (1966) e a Naters (1969) furono fondate associazioni carnevalesche che organizzavano il carnevale a livello locale.

Nello stesso periodo nacquero anche le “Guggenmusiken”, gruppi musicali che suonavano brani di musica popolare e testi del repertorio bandistico arrangiati in maniera grezza. Solitamente la melodia è riconoscibile, ma trasposta in una scala musicale errata.
A Briga sono attive quattro “Guggenmusiken”: Rafjifäger, Sombreros, Caracas e Pampers, le quali durante le due settimane che precedono il Mercoledì delle Ceneri, i festaioli si assicurano che gli elementi tradizionali del carnevale, come ad esempio: le sfilate, il giornale di carnevale, gli “Schnitzelbänke" o le specialità carnevalesche continuino a essere tramandate in un clima di festa.

Ogni giovane vallesano conosce il “Gätsch”, che indica il quartiere della Città Vecchia, dove si svolge la “Briger Fasnacht”, ovvero il carnevale di Briga, oppure la parola “Kasbahfest”, la città vecchia sotto il castello di Stockalper che si trasforma in festival (in arabo Kasbah significa città vecchia o castello).A partire dal “Giovedì grasso” sono a migliaia i frequentatori del festival che si riuniscono nei bar temporanei durante le tre notti gratuite ed è per questo che “Briga è e rimane la Mecca del Carnevale dell'Alto Vallese”, come la definiscono gli abitanti della città.

Briger Fasnacht
Briger Fasnacht
Briger Fasnacht
Briger Fasnacht
Briger Fasnacht
Briger Fasnacht
Briger Fasnacht
Briger Fasnacht
Briger Fasnacht

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