BergBuchBrig 2023
Questa settimana, dall’8 al 12 novembre, la cittadina vallesana di Brig-Glis sta ospitando l’edizione 2023 del BergBuchBrig: un festival multimediale dedicato alla natura, alla cultura e al tempo libero in montagna. Si tratta di un appuntamento, nato a Briga nel 2006, che ogni anno offre una panoramica di nuove produzioni culturali sul vivere le Terre Alte.
Durante la manifestazione, si svolgono nella Zeughaus Kultur, (centro congressuale di Briga-Glis), oltre 50 eventi, diverse mostre e anche due escursioni.
Ad ogni edizione vengono invitati autori italiani, soprattutto ossolani, risultato del grande dialogo tra i due territori limitrofi. È il caso di Paolo Crosa Lenz, (scrittore, alpinista e giornalista), con la sua importante opera “Alpeggi e Alpigiani”, oppure di Erminio Ferrari con “Contrabbandieri. Uomini e bricolle tra Ossola, Ticino e Vallese”, mentre l’anno scorso si è esibito in un concerto per pianoforte anche il maestro Enzo Sartori, (pianista, cercatore di cristalli e direttore del coro ANA di Domodossola. Un’eccellenza ossolana).

Numerosi gli spettacoli teatrali in lingua italiana, ad esempio “Mattia Zurbriggen” con Ombretta Zaglio, legata alla nota guida alpina di Macugnaga e “Endurance - storia di un viaggio straordinario” con Stefania Mariani, dedicato alla prima traversata dell'Antartide da parte di Ernest Shackleton.
Dal suo esordio il festival ha ospitato “MontagnaLibri”, mostra internazionale del libro, sbarcata a Briga dal Trento Film Festival. Ogni anno viene allestita ex novo e propone oltre 700 novità editoriali degli ultimi 24 mesi, ordinate e classificate per tema e lingua.
Diversi i titoli italiani e stranieri che saranno presentati in questa edizione, tra questi ricordiamo: “Das Buch der Leidenschaft - Mineraliensuche” di Reinhard Eyer e Thomas Bolli, “Wildstrubel” di Christoph Frommherz, “Val Grande. Nel cuore del Parco Nazionale- Geo4Map” di Tim Shaw, “Wildiheiw - Wildheuen in Nidwalden” di Elsbeth Flüeler, “Berghau” di Angelika Waldis, “Le malorose, confidenze di una levatrice” di Sara Catella, “Das Schwarznasenschaft” di Fabienne Truffer, “Adolf Fux: Bergführer Alexander Burgener” di Christoph Gysel, “Sehnsucht Cockpit” di Fabian Zuber, “Die Alpen im Anthropozän” di Boris Previšić, Aline Stadler, Marco Volken e molti altri titoli consultabili a questo link: https://www.bergbuchbrig.ch/programm/buch-veranstaltungen/.
L’ospite d'onore del Festival sarà IL Jurapark Argovia
Un parco naturale regionale d’importanza nazionale, che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile dell’area collegando tra loro gli habitat e le persone, di valorizzare e preservare i valori naturali e culturali esistenti e di rafforzare l'economia regionale per aumentare la qualità della vita.

Ieri sera, nel corso della presentazione, Anina Riniker, (Responsabile della comunicazione del Parco), ha illustrato diversi aspetti dello Jurapark e a seguire, si è tenuta una cena di tre portate con specialità del luogo. Dopo cena un programma culturale, a cura di Charlotte Wittmer con storie e musiche del cantone, ha concluso la serata.
Il Parco comprende: 31 comuni, ha una superficie di 299 km², abitano 55.000 persone e conta 20 siti d’importanza nazionale.
Nel 2014 e nel 2017, anche la Valle Antrona e la Val Formazza hanno partecipato alla serata degli ospiti d'onore, dove la regione invitata ha presentato le sue specificità in termini di natura, paesaggio, storia e cultura, facendo degustare agli ospiti i prodotti locali.
Non solo libri, concerti e proiezioni cinematografiche, il BergBuchbrig offre anche la possibilità d’intraprendere due escursioni sul territorio.
“Strahler”, alla ricerca dei cristalli
Da sempre le persone hanno cercato cristalli in montagna e in Svizzera i “cacciatori di minerali” sono chiamati “Strahler”. Ma cosa li spinge a ricercare i minerali? Come scoprono le fessure e i cristalli nelle rocce? Come li recuperano? A rispondere sarà lo Strahlermuseum (Museo dei cristalli) di Naters e Andreas Weissen, (fondatore del museo Reinhard Eyer e organizzatore del festival).
Percorso: Stazione ferroviaria di Briga - Rottenbrücke - Vecchio villaggio di Naters - Ornavassoturm - Via Crucis - Stahlbrücken - Museo dei cercatori di minerali - Strada Furka di Briga.

L’alluvione di Briga-Glis, 30 anni dopo
Il 24 settembre è ricorso il 30° anniversario dall’alluvione di Briga. Il torrente Saltina, (fiume che attraversa la città), nella notte distrusse il centro di Briga causando la morte di due donne. L'escursione inizia dalla stazione ferroviaria e conduce al Grindji, popolare area ricreativa per gli abitanti. In quest’occasione saranno ricordati i fatti del 24 settembre 1993. Appuntamento per oggi, venerdì 10 novembre ore 10.00, presso la Piazza della stazione di Briga. L’organizzazione raccomanda d’indossare vestiti caldi, perché la camminata durerà 2,5 ore e ha una lunghezza di 6 km.
Percorso: Stazione di Briga - Castello Stockalper - Ponte di Napoleone - Grindji - Ponte di Napoleone - Ponte Saltina - Ponte dell'Ospedale di Briga.
Per info e prenotazioni: Peter Salzmann, Tel. 079 680 14 67 o
Al link il programma completo del festival: https://www.bergbuchbrig.ch/wp-content/uploads/Ue-bersicht-Programm-BBB-2023.pdf