Coltivazione sperimentale della Canapa Alpina in Anzasca
Prende sempre più piede anche in Valle Anzasca la coltivazione della canapa alpina ovvero cannabis sativa.
Grazie al progetto Italian Mountain Lab la reintroduzione della canapa alpina diventerà realtà consolidata anche in Valle Anzasca dove saranno impiantati quattro campi sperimentali resi disponibili dagli aderenti al progetto: Asd Il Lupo a Bannio Anzino; Campo Valeggio a Vanzone con San Carlo; Giardino a Ceppo Morelli; Borca Field a Macugnaga. In provincia saranno in totale quindici i campi dove sarà coltivata la canapa mentre per studio e verifiche sperimentali e scientifiche, un campo denominato “Madre Tierra” sarà attivato anche in pianura a Vaprio d'Agogna.
Entro fine maggio saranno consegnati i semi certificati ai diretti responsabili poi partiranno: la semina e il monitoraggio continuo. A settembre e ottobre, le piante diventeranno oggetto di analisi, ricerca ed utilizzo, nel frattempo le coltivazioni diverranno laboratorio di studio per possibili future valorizzazioni anche in campo turistico.
La canapa ha sempre rappresentato una risorsa delle famiglie contadine. Oggi, ribattezzata “Canapa alpina” in base a un progetto lungimirante, torna a essere coltivata in varie località. Si tratta di una coltivazione sperimentale, a macchia di leopardo, ma come ricorda il prof. Silvano Ragozza, docente, storico, antropologo ed esperto di dialetti, l’Ossola è stata la zona canapicola più importante del Piemonte fino alla seconda Guerra mondiale.