Castiglione, i Re Magi rendono omaggio alla Sacra Famiglia
Domenica 12 gennaio, a Castiglione, si è celebrata la tradizionale festa dei re Magi. Non si può citarne l’edizione perché l’origine, come sosteneva don Severino, si perde nella notte dei tempi. Lo storico parroco, mancato nel novembre del 2015, sosteneva che fosse la più antica dell’Ossola.
La storia recente annota il primo presepe vivente (con la statua di cera del Bambino) nel 1966 e solamente undici anni più tardi appare Gesù Bambino vivente nella persona del piccolo Alessio Faggi mancato giovanissimo in un incidente stradale. Da allora è un susseguirsi di rappresentazioni di “folclore natalizio” che tramanda e rinnova la secolare tradizione.
Nel 1982, insieme al corteo dei Re Magi sfila anche il gruppo folk “I Bazech”.
Nel 2007 un’incertezza non permette di rappresentare il presepe ma è capitato di avere contemporaneamente due Bambin Gesù a rallegrare la capanna: Andrea e Damiano Brega nel 1993 e Alessandro e Simone Adobati nel 2014.
Quest’anno la Sacra Famiglia era composta dal piccolo Mirko con i genitori Cristian Boiti e Stefania Prandini.
Una trentina di figuranti hanno personificato i Magi, i pastori e le regine entrando in chiesa al canto di “Noi siamo i tre re”. La banda filarmonica L’Alpino di Massiola ha onorato la festa e il proprio parroco Gaudenzio Martini che ha celebrato con don Fabrizio Cammelli (titolare della parrocchia) una bella e partecipata funzione nella chiesa di San Gottardo.
La consueta trippa preparata da un apposito comitato nei locali della sala polivalente ha archiviato anche questa ennesima edizione. La festa si è svolta grazie anche alla partecipazione di amici dei paesi vicini e di componenti della corale di Cimamulera.