Bannio: Festa dul Bambin, presepe vivente e antichi mestieri
La tradizionale “Festa dul Bambin” si è ripetuta per la decima volta dopo il ripristino programmato da Veronica Conti e Roberto Pizzi memori della “permissione del Vescovo di Novara datata 1827” concessa previa richiesta inoltrata ”dal Priore ed dai Confratelli della Confraternita di Bannio… con… assenso del rispettivo loro Parroco…”
Dal primo pomeriggio è stato possibile ammirare la rappresentazione dei “vecchi mestieri” posizionati lungo il caratteristico circuito ad anello allestito nelle vie del centro storico. (La storica Caral). Si sono potuti ammirare l’arrotino, la filatura e la lavorazione della lana, l’intreccio dei cesti, il macellaio, la realizzazione artigianale delle pantofole (i scufui) senza tralasciare la degustazione dei tradizionali tortelli preparati dai Mateon ad l’Arcun con l’aggiunta di un caldo caffè o di una fumante cioccolata. Il tutto allietato dalla Bandella di Bannio.
Suggestivo l’arrivo di Giuseppe e Maria in cerca d’alloggio (Maria interpretata da Francesca Pizzi, e Giuseppe da Fabio Cocchini) e la successiva nascita di Gesù Bambino (Lorenzo Cocchini). La tradizione che vuole che siano residenti a Bannio o emigrati dal paese ad interpretare i personaggi della Natività è stata rispettata. Alla Sacra Famiglia sono seguiti l’arrivo dei Pastori, l’adorazione degli Angeli e l’arrivo dei Re Magi (Giovanni Pozzoli, Bartolomeo Bionda e Dionigi Bettegazzi). Dopo la S. Messa celebrata dall’arciprete don Fabrizio Cammelli sono stati premiati i promotori della rinascita della Festa dul Bambin mentre alla Sacra Famiglia è stata consegnata una pergamena ricordo.
Il Concorso Presepi, organizzato dal Comune in collaborazione con le comunità parrocchiali, ha visto la partecipazione di ben sedici composizioni sparse nel territorio comunale. La Giuria, composta da Ines D’Andrea, Ornella Foscaletti e Marinella Silvana Tettone ha decretato vincenti: Anzino, gli Amici di Anzino; Bannio, Simone Hor mentre a Pontegrande ha prevalso Daniele Bianchi. Premio speciale a Claudio Cappelli, curatore del presepio allestito presso l'asilo di Bannio.