Al Passo Mondelli in ricordo degli “Spalloni”
Impegnativa, spettacolare e significativa l’escursione organizzata e coordinata dalla Sezione Cai di Macugnaga, guidata dal presidente Antonio Bovo.
Dopo aver raggiunto la Madonna della Nevi al Passo del Moro i partecipanti sono scesi verso i resti di quello che fu il ghiacciaio del Talliboden soprastante la diga di Mattmark per poi risalire fra gli sfasciumi morenici e i grossi massi, fino al Passo Mondelli (2830 m).
Lassù sono stati ricordati quegli uomini che sono caduti in montagna ai tempi del contrabbando: finanzieri, guardie svizzere e spalloni. “Spalloni e non contrabbandieri” sosteneva don Severino Cantonetti, promulgatore della cappelletta eretta sul Passo a perenne ricordo di un’epoca che ha segnato la vita di intere famiglie della Valle Anzasca. Don Cantonetti, di cui ricorre in questi giorni il centenario della nascita (1919-2019) diceva che quell’attività illecita ha permesso di aiutare il sostentamento di molte famiglie. Un “lavoro” faticoso, gli “spalloni” portavano sulle spalle la voluminosa e pesante bricolla attraverso la montagna restando lontani dai sentieri e spesso in condizioni sfavorevoli e disagiate. Dall’altra parte c'erano i finanzieri che cercavano di contrastare quell’illecita attività. E la montagna a tutti ha chiesto sacrificio.
© foto Francesco d'Adda