Pedalando con i Campioni
Ottima gara del Team Ossola formato da Gianpaolo Cheula , Stefano Corsi , Lucio Pirozzini e Alberto Fantone all’undicesima edizione della "Pedalando con i Campioni”. La gara, organizzata dall’UC Casazza ha visto al via 120 squadre guidate da altrettanti ex professionisti e oltre 450 amatori.
Ha vinto, come nel 2010, Alessio Bongioni con Franco Rossi, Luca Cirimbelli e Luca Tallarini, hanno fermato le lancette sul tempo di 22′ e 33″ - media 46,36 Km/h, precedendo di 22″ il team di Paolo Lanfranchi e di 51″ quello di Diego Caccia.
Molti i volti noti presenti: dall’immancabile Dino Zandegù, re del Fiandre del 1967, a Roberto Chiappa, padrone dei velodromi italiani, dai grimpeur del presente, come Paolo Tiralongo, a quelli del passato, come Beppe Guerini, passando per Fausto Bertoglio, Evgenij Berzin, Claudio Corti, Gianni Motta e il velocista Giovanni Fidanza. Folta anche la rappresentanza femminile, con Roberta Bonanomi, Imelda Chiappa, Maria Luisa Seghezzi, la triathleta Cristina Sonzogni. Presenti anche gli iridati della mtb Dario Acquaroli e Oscar Lazzaroni. Lo svedese Tommy Prim, vincitore della Tirreno-Adriatica del 1984, e gli svizzeri Bruno Wolfer e Ueli Sutter.
Grande risultato per la squadra ossolana, che per la prima volta correva assieme, 29’12” – media oraria 35,17 km/h. 83° posto assoluto. Tutti con la maglia “sponsorizzata” Macugnaga Monte Rosa, ottima idea!
Il Patron Ennio Vanotti ha sottolineato: «Ogni anno ricevo telefonate da nuovi ex professionisti che vogliono partecipare a questa che è una festa. Mi fa molto piacere perché conferma l'ottimo lavoro portato avanti in queste undici edizioni. Il bel rapporto che ho con i miei ex colleghi e, soprattutto, il buon cuore dei ciclisti, sempre pronti a mettersi in sella quando c'è da fare del bene. Il superamento dei cento quartetti al via mi aveva messo un po’ di apprensione, ma la macchina organizzativa ha risposto al meglio e con queste premesse, arrivare ai 150 ex professionisti al via non mi sembra più un traguardo impossibile».
Il ricavato della manifestazione è stato suddiviso fra tre onlus: la Cycling for Armenia (che sta realizzando una sala operatoria di alto livello a Yerevan); l’Associazione Arcobaleno (attiva nelle adozioni internazionali) e l’Associazione Aiuto per il neonato (che promuovere studi e ricerche per migliorare il livello di salute dei neonati ricoverati e delle loro famiglie).
Raggiante anche Giovanni Cattaneo lo sponsor della manifestazione in terra ossolana: «E’ una bella manifestazione che cresce ogni anno. Non importa vincere, però… vedremo l’anno prossimo».
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