Lorenzo Scandroglio
Il mondo della montagna piange la scomparsa di Lorenzo Scandroglio, classe 1969.
Il rifugista del “Città di Arona” all’alpe Veglia si è spento questa mattina all'ospedale di Novara.
Originario di Gallarate. Giornalista, scrittore, da qualche anno aveva scelto l’Ossola dove si era trasferito per la gestione del rifugio Miryam in alta valle Formazza e poi al Città di Arona in Veglia.
Qui, una quindicina di giorni or sono, era stato colto da malore.
Scattato l’allarme erano dapprima intervenuti gli uomini del Soccorso Alpino e poi la REGA, l’elisoccorso svizzero.
Ricoverato all’ospedale San Biagio di Domodossola dove, constata la gravità, hanno disposto il trasferimento a Novara.
Scandroglio era un buon alpinista, volontario del soccorso alpino, dove operava con il fido “Cochise” da lui addestrato. Era stato caporedattore della rivista Alp.
Collaboratore con Meridiani Montagne e artefice della creazione di “Letteraltura”, il festival letterario del Lago Maggiore.
Per lui la montagna era vita e cultura, questo lo ricordano anche al CAI di Gallarate, sua città natale.