Sapori d'Alta Quota 2023
Domenica 13 agosto si è tenuto, al Passo dei Salati a 2.980 metri d’altezza , Sapori d’Alta Quota, rassegna culinaria per scoprire i prodotti tipici dell’ Alto Piemonte e della Valle d’Aosta. Il valico è situato tra il Corno del Camoscio e lo Stolemberg sul massiccio del Monte Rosa ed è raggiungibile grazie a due moderni impianti a fune: una cabinovia proveniente da Gressoney - La Trinité e una da Alagna.
Il Passo era conosciuto anche con il nome “colle inferiore delle Pisse”, mentre il termine Salati ricorda l’antico popolo che viveva in questo territorio. Qui, i turisti hanno avuto l’opportunità di assaggiare una selezione di prodotti tipici e di qualità originari di queste località alpine.
“Sapori d’alta quota nasce nel 2005 e all’epoca avevamo organizzato il pranzo presso i rifugi situati in loco”, spiega Gianni Iacolino (responsabile dell’evento), “dal 2007 abbiamo pensato a questo spazio e ogni anno organizziamo questa manifestazione. Solitamente invitiamo produttori locali, valdostani e piemontesi, che sono legati al territorio e conosciamo come lavorano. Oggi, ci sono produttori valsesiani che hanno l’alpeggio appena sotto al Passo”.
Durante la giornata, l’organizzazione ha previsto anche una visita guidata alla scoperta del territorio circostante, in particolare flora e fauna, per spiegare agli escursionisti la bellezza dell’area del Monte Rosa, “fondamentale, perché è il periodo ottimale per far scoprire questo territorio a un pubblico variegato: bambini, giovani, famiglie e anziani. Inoltre, riusciamo a spiegare ai turisti le specie floreali che normalmente non vengono osservate, specialmente dai bambini. Dall’altra parte c’è anche la volontà di camminare lentamente. Accanto alla spettacolarizzazione della montagna, andar piano permette di osservare e di comprendere ciò che ci circonda. L’obiettivo è quello di far incuriosire e avvicinare alla montagna, perché molta gente arriva dalla pianura”, aggiunge Mattia Sandrini (Guardia Parco dell’Alta Valsesia).