Conclusa con successo la giornata in cammino con gli Spalloni
Le “otto bricolle” sono tornate a casa dopo 90 anni, fra desideri, ricordi e solidarietà.
Sabato 19 agosto, le “otto bricolle” dei giovani spalloni scomparsi nel 1933, sono simbolicamente ritornate a casa, accolti da una splendida giornata di sole e di emozioni in cammino.
Un gruppo di circa 60 escursionisti, accompagnati dalle guide e dal soccorso alpino, è partito alle ore 5:00 del mattino da Crodo. Dopo due ore di bus, i primi raggi di sole sui prati falciati di Cimalmotto, hanno accolto la comitiva.
Il cammino verso l'alpe Magnello è una piacevole e comoda passeggiata, resa unica dalla magnifica ospitalità degli amici di Val Rovana e', del Comune di Campo Vallemaggia, della Fondazione Magnello e della Famiglia Senn.
Dopo la colazione, si è svolta l'esercitazione del SATI (Soccorso Alpino Ticinese) con il sostegno dei ragazzi del Soccorso Alpino delegazione Valdossola. Anche in questa occasione la montagna non divide ma unisce; la solidarietà delle genti di montagna è radicata nello spirito di chi la montagna la vive, al di qua e al di là del confine. Il lungo cammino è proseguito verso Aleccio, attraverso i sentieri della Cravariola e i passi della Fria e della Forcoletta; un percorso faticoso che ha messo a dura prova gli otto figuranti dei giovani ragazzi di Forno e tutta la carovana di camminatori.
Ad Aleccio l'accoglienza del Corsorzio Alpe Aleccio è stata meravigliosa, e ha rifocillato tutti: animo, spirito e corpo.

“I ringraziamenti, dopo queste emozionanti giornate insieme, sono davvero doverosi e importanti. – dice Nori Botta, Presidente dell’Associazione Sentieri degli Spalloni - Innanzitutto a tutti i partecipanti e alle partecipanti che hanno accolto, compreso e condiviso le nostre emozioni e che ogni anno ci seguono sui nostri sentieri. Riportare a casa quelle “8 bricolle” è stato un atto significativo, importante per conoscere la nostra storia e non dimenticare. Per noi che ci adoperiamo per una montagna da vivere, che non sia solo infrangere gradi e raggiungere cime, è stato un “atto dovuto”, dedicato a chi ha solcato e amato queste montagne prima di noi.
I ricordi, uniti ad uno sguardo verso il futuro, sono le fondamenta su cui costruiamo i nostri progetti e gli eventi che proponiamo. Tutto questo si unisce alla gioia di vivere e di stare insieme, con condivisione e amicizia.
Grazie a chi ha “portato la bricolla”: Pasquale Folchi, Bernardino Ferraris, Tiziano Bressan, Ferraris Luciano, Giorgio Borghini, Paolo Cesprini, Andrea Piffero, Virgilio Bagnasco.
Grazie a tutti gli enti che ci sostengono sempre, in particolare per la presenza: l'Unione Montana Alta Ossola, il Comune di Crodo con il vice sindaco Marco Dresco; il Comune di Masera con il vicesindaco Paolo Cesprini; il Comune di Montecrestese con il sindaco Punchia Renato e il vice sindaco Mario Marian; il Comune di Campo Vallemaggia con il sindaco Mauro Gobbi, l'Associazione Val Rovana E', la Fondazione Alpe Magnello, l’associazione Via Alta Valle Maggia; la Famiglia Senn dell'Azienda Agricola Montana e l’Agriturismo Munt la Reita di Cimalmotto, il Consorzio Opere Agrarie Alpe Aleccio; il Soccorso Alpino della X Delegazione con le stazioni di Domodossola e Baceno, il Dott. Carlo Maestrone, il Soccorso Alpino SATI, gli autisti Massimo Bonzani, Mattia Anselmi, Mario Trufa, Savoia Felice e Savoia Simone, la ditta STV, le guide Nori Botta e Stefania Vaudo, il nostro fotografo Paolo Moschino; tutti i volontari sia italiani che svizzeri che con Ticino Sentieri, nei giorni precedenti, si sono adoperati per sistemare i sentieri.
Grazie ai nostri sponsor Mosoni Sport, Montura e Ferrino. Senza tutte queste persone non potremmo realizzare niente di tutto questo.”
Il prossimo appuntamento è per sabato 7 ottobre 2023 con la serata “Storie Verticali” di cui verrà data comunicazione del programma nei prossimi giorni.
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