Accessibilità dei contenuti

Skip to main content

Raduno del “Club dei 4000”

Molti gli alpinisti che si sono dati appuntamento alla Zamboni in occasione dell’annuale raduno del “Club dei 4000”. Semplice ed essenziale la cerimonia, rattristata dalla notizia della tragedia dei tre alpinisti elvetici. Don Gianni ha celebrato la S. Messa ricordando nella sua omelia sia i terremotati sia i tre svizzeri caduti dal Colle Gnifetti. Le voci del Coro “La Rocca” di Arona, diretto da Mariangela Mascazzini, hanno creato un'atmosfera molto particolare ai piedi del Monte Rosa.

Finita la celebrazione, il presidente Maurizio Vittone (rientrato dalle operazioni di soccorso) ha ringraziato i partecipanti e presentato la relazione annuale. Si è complimentato con Piero Crosta in quanto appartenente al “Club dei 4000” da lunga data e immancabilmente presente alla Zamboni. Ha poi ricordato i soci “andati avanti”: le guide alpine, Dino Del Custode e Willy Monterrin e l’accademico del CAI Piero Signini.

Dal canto suo la segretaria, Maria Cristina Tomola ha presentato la rendicontazione economica ed ha rimarcato che, attualmente gli iscritti al “Club dei 4000” sono 658 di cui 326 noti e viventi. Fra i soci ci sono tutti i più prestigiosi personaggi dell'alpinismo italiano ed europeo ma «…di molti non abbiamo più notizie…».
Gli interventi si sono conclusi con una serie di ringraziamenti: alla Sezione CAI di Macugnaga; ai Cori “La Rocca” di Arona e “Monte Rosa” di Macugnaga. Alla MTS. Ai gestori dei rifugi Zamboni e Oberto-Maroli. Agli astronomi guidati da Paolo Valisa e agli “Amici del Cielo” di Brebbia che hanno sapientemente illustrato sabato sera, le stelle, i pianeti e le cime del Monte Rosa. Un ringraziamento particolare al past-president Nino Mascaretti per il suo costante ed infaticabile sostegno al “Club dei 4000”.
Alla fine, tutti al rifugio per il gustoso pranzo preparato da Tania e Danilo. Arrivederci al raduno del 2017!!!
(Foto: lavalledelrosa.it)

Farmacia di vanzone

Alcune caratteristiche fanno de “Il Rosa” un caso unico sulle Alpi. Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.

Il Rosa - Periodico di cultura alpina fondato nel 1962 a Macugnaga da Carlo Ravasio

  • Sede e Redazione: Via Gorini 20/A - 28879 Vanzone con San Carlo (VB)

  • Proprietà: Associazione Culturale Il Rosa

  • Registrazione Tribunale di Verbania n° 295 del 29 Novembre 1999.

  • Distribuzione gratuita con erogazione liberale (versamento consigliato di almeno 20 euro annuali) sul seguente conto corrente intestato all'Associazione Culturale Il Rosa presso POSTE ITALIANE: IT59E0760110100001041530567

  • Per informazioni sulle nostre attività: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per segnalare cambi di indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per la pubblicità scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.