Presepe in stile walser nella chiesa di Pecetto
Era il mese di aprile, quando avevamo iniziato a diffondere la notizia di un insolito cantiere in periodo di lockdown. A Pecetto, Edoardo Morandi, 83enne maestro di sci e guida alpina emerita, si è ricordato dei suoi trascorsi da muratore e, nel proprio laboratorio, ha realizzato il nuovo presepio destinato alla chiesa di Pecetto.
L’idea iniziale era di costruire una capanna per sostituire l’esistente grotta lignea, ma poi l’isolamento forzato si è protratto e così ha preso vita un intero presepe in rigoroso stile walser con capanna, abitazione, stalla e fienile, realizzati con la caratteristica tecnica Blockbau, ovvero con tronchi di larice incastrati per formare le pareti.
Si possono notare una costruzione con il tetto coperto con fascine di steli di segale dell’ultimo raccolto. Per questo lavoro Edoardo ha coinvolto anche la moglie Marilene. Il delicato lavoro ha visto l’assemblaggio di piccoli mazzi di steli, la legatura e il taglio su misura e Marilene, abile sarta, ha giocato un ruolo determinante. Le coperture delle restanti costruzioni sono invece state realizzate con le tipiche scandole, piccole tavolette di larice sovrapposte. Inizialmente i manufatti erano quattro, ma poi il cantiere è proseguito durante l’estate e ancora durante il secondo lockdown.
Nel frattempo sono arrivati anche preziosi collaboratori: la moglie Marilene ha confezionato gli abiti tradizionali per le nuove statuine. Eugenio Morandi, nipote di Edoardo, ha impreziosito il lavatoio con una bella fontana scavata in un tronco di larice. Nandi Micheli ha arricchito il villaggio walser con il caratteristico forno del pane. Con l’aggiunta di lavatoio e forno del pane, un tempo importanti luoghi di aggregazione comunitaria, non dovrebbe mancare più nulla, speriamo che siano anche di buono auspicio!
Il presepe della chiesa di Pecetto sarà visitabile da domenica 13 dicembre, così come quello allestito nella chiesa parrocchiale di Staffa e quelli nei forni del pane delle varie frazioni di Macugnaga nonché il presepe del minatore alla Polveriera di Pestarena.