Per il 17enne Lorenzo Vedana, due settimane di full immersion nelle istituzioni europee
Un'esperienza che Lorenzo sta facendo dopo quella che lo scorso anno l'ha portato all'ONU nella sede di New York e che si inserisce nel percorso scolastico liceale.
«Qui a Bruxelles – dice Lorenzo - ovunque sventolano bandiere europee (quella blu costituita da un cerchio di 12 stelle dorate - ndr.) e si respira aria internazionale. Tanti, quasi tutti, parlano inglese e francese, pochi l'italiano anche se non mancano locali, soprattutto ristoranti e pizzerie, italiane. Si ha a che fare con una popolazione davvero multietnica e multireligiosa: l'incontro con persone di diversa provenienza geografica e con donne musulmane, riconoscibili per il lungo abito che copre interamente anche la testa facendo vedere solo il viso, diventa presto un'abitudine. Il cibo belga è fatto di patatine, pollo fritto, salse e birra (per gli adulti) ed è bene portare con sé sempre un ombrellino o un kway perché il tempo cambia repentinamente più volte durante il giorno: sole, pioggia e vento convivono. Per noi ragazzi Bruxelles offre la possibilità di usare, a prezzi davvero bassi, qualsiasi tipo di mezzo elettrico: dal monopattino alla bici».
Il periodo di alternanza scuola-lavoro Lorenzo lo trascorrerà al CBE Geie, una struttura partecipata da banche italiane, tra le quali banca popolare di Sondrio, che ha come suo principale obiettivo supportare le aziende nella ricerca di finanziamenti europei. Tra le diverse iniziative c'è il progetto “Erasmus per imprenditori”, aperto a tutti coloro, giovani e non, anche non laureati, che vogliono fare un'esperienza lavorativa all'estero, parzialmente pagata dall'Unione Europea.
Una bella opportunità, che pochi conoscono, in grado di offrire la possibilità di fare una bella esperienza di lavoro e di vita.

