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Macugnaga, querelle comunale

Scontro aperto fra il Sindaco Alessandro Bonacci e l’ex Sindaco Stefano Corsi
Il Sindaco di Macugnaga, Alessandro Bonacci nel tracciare un primo resoconto del suo operato aveva posto in evidenza quelle che, secondo lui, erano state delle mancanze tecnico procedurali fatte dal suo predecessore Stefano Corsi.

Ora Stefano Corsi ribatte e puntualizza alcuni argomenti che hanno condizionato e condizionano tuttora la vita politica ai piedi del Monte Rosa; nella sua comunicazione inviata ai Consiglieri Comunali di Macugnaga e agli organi di stampa, Stefano Corsi scrive: «Gentilissimi concittadini, quale Cittadino, che ha prestato servizio con la carica di Sindaco di Macugnaga per il periodo 2011 - 2021, io Stefano Corsi, intendo far “chiarezza sui fatti riportati nei vari comunicati ed articoli di carta stampata che sono stati oggetto di pubblicazione in queste ultime settimane. Rispondo quindi, per vie brevi, al Je accuse del Primo Cittadino oggi in carica, al fine di sottolineare con fermezza che quanto riportato nelle varie testate giornalistiche, non risponde assolutamente al vero.
Le stesse espongono fatti, che così come riportati nell’intervista del Sindaco Sig. Alessandro Bonacci, sono avulsi da ogni e qualsivoglia discernimento in merito agli eventi accaduti durante la mia amministrazione. I sopra citati articoli mi obbligano dunque, ad una doverosa risposta affinché la Cittadinanza abbia certezza della verità sui vari argomenti toccati, non tralasciando nulla al caso. In primis, Il nostro "stimatissimo" neo Sindaco, avrebbe dovuto documentarsi meglio in merito al fatto che, la “Baita dei Congressi”, oggi di proprietà del Comune di Macugnaga, non lo fosse fino a pochissimi mesi fa; infatti è solo dopo una lunga e complessa contrattazione che si è potuto addivenire ad un accordo con la precedente proprietà.
A tutti era ben noto dello stato di fatto in cui versava, e versa tuttora, tale struttura. Ribadisco che, a pochissimi mesi dalle elezioni, mi sarebbe stato impossibile reperire tutte le risorse economiche necessarie per una veloce e puntale sistemazione del bene immobile. Apprendo quindi, con gioia, che il suo tempestivo intervento abbia sanato in parte la situazione; non dimentichiamo del resto che, l’assessore Italo Hor, non più tardi dell'anno scorso, coordinò un intervento di massima con pulizia e rimozione degli oggetti pericolosi presenti sul tetto dell'immobile.
Siffatto agire fu posto in essere solo ed allorquando il Comune ne diventò proprietario. La Cittadinanza deve sapere che, ad onta dello scritto apparso, le informazioni e le notizie ivi riportate non rispondono al vero. Ritengo quindi che Loro tutti debbano essere messi al corrente della verità e tutto ciò al fine di poter discernere quanto argomentato e sostenuto dal Sindaco in carica rispetto ai fatti ed all’azione delle precedenti amministrazioni, oggetto, anche ad oggi, di continuo discredito.
D'altronde, la campagna elettorale, così come è stata condotta dall’attuale Sindaco, ha alimentato e di fatto continua ad alimentare un clima gelido che ha opposto due fazioni. Non c’è quindi da meravigliarsi o da stupirsi se oggi la nostra Comunità è fortemente divisa, e non si faccia troppe domande sul clima che LEI stesso ha creato in paese.
La nostra comunità dovrebbe invece proiettarsi all'unità verso il bene comune, e invece LEI cerca solo di far apparire in modo negativo l'operato dell'Amministrazione uscente. Mi preme sottolineare che, in una Comunità, ergersi con smisurato ego personale a nuovo Cesare non le servirà! Purtroppo per Lei, in un Ente Territoriale, maggioranza e minoranza collaborano per il bene comune mentre la qual cosa più non accade da quando Lei è diventato Sindaco.
Prova ne sono gli ultimi Consigli Comunali, documentati da diretta streaming, dove si è assistito ad un lungo monologo, e peraltro a senso unico, senza nessun contributo da parte di Consiglieri ed Assessori, i quali eseguono acriticamente un solo ed unico compito... alzare la manina in fase di approvazione! Sappia che, di questo modus operandi nella nostra Comunità non ne abbiamo traccia! Ci duole altresì sapere che, a Lei non piaccia il “nuovo centro benessere; un vero peccato, perché sottolineo essere l’unica struttura nel suo genere nel VCO.
Tuttavia II rammarico più grande è essere edotti che il Suo vice sindaco, ha sempre espresso complimenti e congratulazione per l'opera compiuta. Il Centro, come ben Le è noto, dispone anche di una piscina e, al pari di altri Centri, non riesca a sostenersi economicamente non trovando dunque un equilibrio economico per gli elevati costi.
Tuttavia ragionando da Ente Territoriale, ricordiamo che, il fine ultimo e scopo dello stesso, è il benessere della Cittadinanza e non il profitto poiché, come Ella ben saprà, il Comune è una economia di erogazione e non di accumulazione del capitale. In una stagione caratterizzata dalla mancanza di neve, la piscina aperta avrebbe consentito maggior svago ai turisti nonché l’apprezzamento della nostra comunità cosi come è avvenuto nel passato con le precedenti amministrazioni.
Non dimenticherò di rendere conto dell'accordo di programma Regionale, da noi fortemente voluto, atto alla sostituzione dell'attuale vetusta seggiovia con un modernissimo impianto automatico a quattro posti, impianto che non richiedeva nessuna variante urbanistica e che invece Lei ha, anche qui, preferito annullare ed azzerare proponendo un impianto non adatto e non consono sia ai bisogni degli sciatori sia alla economia degli impianti stessi.
Mi voglio augurare, e lo auguro alle mie care Concittadine e Concittadini che, i progetti in avvio con la prossima primavera (Piano sviluppo rurale che riguarda l'intera frazione di Isella e l'avvio definitivo ai lavori inerenti la passerella sul rio Anza al Ronco), non trovino nella Sua politica ulteriori ostacoli e rallentamenti, ovvero ripensamenti, anche in considerazione al tempo già trascorso stante la lenta burocrazia amministrativa.
Non posso infine sottacere dell’’articolo apparso giovedì 27 gennaio 2022 sulla stampa locale, in cui Lei afferma “io ho attivato e fatto vincere il bando di finanziamento relativo alla pista mountain bike”', una dichiarazione che lascia basiti!
Tale dichiarazione, se rilasciata da un Sindaco, crea stupore e quel poco preoccupazione. Sappia il Primo Cittadino che, nel merito delle Sue dichiarazioni inerenti l'appalto dei lavori, (percorso MTB) è fatto divieto alla P.A. per importi oltre i 150 mila euro, scegliere le imprese da invitare e/o escludere poiché trattasi di violazione delle norme sugli appalti le quali costituiscono illecito perseguibile penalmente.
L'appalto di cui sopra si aggirava intorno al milione di euro!!! Come mai in suddetta intervista non ha spiegato che l'intero progetto è stato assoggettato a VAS (valutazione ambientale strategica), prolungandone i tempi a dismisura, e soprattutto come mai è stata richiesta dagli enti preposti tale procedura?
Egregio Sindaco, Le auguro buon lavoro con la speranza che, nel riportare fatti ed eventi sia il più imparziale possibile, descrivendo il tutto con la massima precisione e completezza».

Stefano Corsi
Cittadino di Macugnaga

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