Lo Pan Ner - il pane che unisce le Alpi
Il prossimo 5 ottobre Macugnaga parteciperà con Montecrestese e Montescheno, alla rassegna internazionale dedicata al pane nero.
Il pane di segale, il pane nero, il pane delle Alpi. Differente ma immutabile nella tradizione dei paesi alpini. Un’usanza o meglio una necessità divenuta tradizione con i suoi rituali ripetitivi, simbolici e sapienti. Una ricchezza povera, tramandata da generazione in generazione. Con le varianti regionali o addirittura fra paesi vicini. Da queste basi, da queste considerazioni, nel 2015, è nata, in Valle d’Aosta, la prima edizione de Lo Pan Ner, grazie ai finanziamenti ottenuti nell’ambito del programma di cooperazione territoriale transfrontaliera Italia-Svizzera (Alcotra) nell’intento di valorizzare un saper fare e valorizzando al contempo il ruolo delle piccole comunità.
Tradizionalmente, la cottura del pane avveniva nel periodo tardo autunnale, ma è stata anticipata al mese di ottobre per esigenze derivanti dalle tempistiche dettate dal progetto transfrontaliero. Ventiquattro i paesi valdostani che hanno aderito alla prima edizione. L’anno successivo la manifestazione si è allargata comprendendo la Regione Lombardia e la Val Poschiavo nel Cantone dei Grigioni. La festa si è svolta in contemporanea nei tre territori interessati, diventando di fatto un evento interregionale e transfrontaliero. Dal 2017 ad oggi, la rete di regioni/paesi partecipanti si è consolidata e ampliata accogliendo la Regione Piemonte per l’Italia, il Parc des Bauges per la Francia e Upper Gorenjska in Slovenia. Quest’anno le nazioni coinvolte nel progetto Lo Pan Ner saranno ben cinque: Italia, Svizzera, Francia, Slovenia e La germania con la Baviera. Grazie all’interessamento delle Aree Protette dell’Ossola, Lo Pan Ner è arrivato dapprima in Valle Antrona e da quest’edizione l’Ossola sarà presente con Macugnaga, Montescheno e Montecrestese.

