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Libera nos Domine – Le Rogazioni di Castiglione

È tempo di Rogazioni, l’antico rito religioso che si celebra quaranta giorni dopo la Pasqua, prima dell’Ascensione. Le Rogazioni erano, fra i riti religiosi, i più sentiti perché un tempo l’economia ed il benessere erano basati quasi totalmente sul buon esito dei raccolti.

Ai giorni nostri è una tradizione oramai dimenticata, infatti la popolazione di Castiglione Ossola può vantare di essere l’unica comunità religiosa nell’arco delle Alpi ad aver mantenuto intatta questa usanza molto sentita e partecipata.
Con voce austera ma nello stesso tempo implorante, il celebrante benedice ai quattro punti cardinali ed invoca la liberazione da peste, fame e guerra ed anche dalla folgore e dalla tempesta. “Ab peste, fame et bello… libera nos Domine! Ab fulgure et tempestate… libera nos Domine!"

Le Rogazioni di Castiglione Ossola si terranno sabato prossimo, 12 maggio.

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L’appuntamento è fissato dinanzi alla chiesa parrocchiale di San Gottardo alle ore 7.45 da dove partirà la processione ed inizieranno gli antichi riti.
In testa la croce, seguita dal portatore della gerla ricolma di pane nero da benedire.
A seguire i membri della Confraternita di Santa Marta e lo stuolo dei fedeli.
Dal centro del paese si salirà verso Pecciola, Porcareccia, percorrendo parte della storica mulattiera che conduce a Macugnaga. Poi il percorso si farà un po’ più montano, anche se sempre alla portata di tutti, si raggiungeranno Crotto e Olino. In ogni località il sacerdote benedirà la campagna simbolo propiziatorio di buoni raccolti e di favorevole stagione.
A Olino, nell’oratorio della Madonna del Carmine, si terrà un breve ricordo dei defunti. Quindi si ripartirà alla volta di Drocala, l’antica frazione posta a 940 m e abitata fin dalla preistoria. Qui il neo prevosto don Fabrizio Cammelli celebrerà la S. Messa a cui seguiranno la benedizione del pane nero, la sua distribuzione, l’incanto delle offerte e il pranzo a base di tipici prodotti locali.

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