Dopo 70 anni torna in funzione il forno di Pecetto di Sotto
Era dal 1950 che non si sfornava più il pane nei forni frazionali di Pecetto. Forni che sono stati interamente riqualificati nel 2006 grazie all'allora Comunità Montana Monte Rosa, con interventi di ristrutturazione riguardanti tetto, muratura, pavimentazione e camera di cottura.
Negli ultimi anni l'accensione del forno tradizionale, a Macugnaga, riguarda prevalentemente il forno del Dorf in occasione di feste od eventi particolari.
Gli attuali "Ofe Mandjini" (ovvero gli uomini del pane) d'eccellenza sono Sergio Malan ed Edoardo Morandi, che nei giorni precedenti alla cottura si preoccupano di reperire la legna per iniziare a scaldare il forno, in quanto il giorno della cottura del pane, il forno deve raggiungere i 200 gradi.
Edoardo tra l’altro abita proprio nei pressi del forno di Pecetto di Sotto "Under Tannu" e con l'amico pasticcere Angelo Basaletti hanno deciso di provare ad accenderlo per vedere se funzionasse ancora, visto il lungo periodo di riposo... ovviamente con grande successo! Edoardo ricorda che l'ultima volta che ha visto acceso questo forno aveva all'incirca dieci anni, quindi da spettatore di un tempo, oggi diventa operatore a tutti gli effetti.
Dalla prova dell'accensione all'idea di rievocare come una volta il tempo del pane, quando a novembre, nella settimana dopo i santi, le famiglie macugnaghesi preparavano il pane che doveva servire per tutto l'anno. In questi giorni, Edoardo ha provveduto all'accensione del forno e mercoledì 23 gennaio intorno alle ore 15, come un tempo, ci sarà l'infornata del pane. Già in mattinata si procederà alla levata del pane, ovvero alla preparazione dell'impasto in attesa della lievitazione e alla preparazione delle pagnotte.
Un tuffo nel passato per Pecetto e i suoi abitanti, ricordando il tempo del pane, quando le famiglie si riunivano per obbiettivi comuni e assoluta necessità.