Cento scalini per il cielo. La scalinata al Passo del Moro
Si terrà sabato 16 luglio, al Passo del Monte Moro, l’inaugurazione della scalinata che porta alla Madonna delle Nevi, a mt 2900, sul confine con la vicina Svizzera.
L’iniziativa nasce da Patrizia Bozzola “La Patty” e dal marito Daniele Brignoli, quando nel 2016, trovandosi a Ravenna in vacanza, si imbattono in uno striscione con la scritta “Adotta un mattone”, iniziative volte solitamente al restauro o alla ricostruzione di monumenti o costruzioni.
Da tempo Patrizia, voleva dedicare qualcosa al padre Angelo Maria Bozzola e alla madre Anna Burgener, storica albergatrice macugnaghese, che tanto ha fatto per Macugnaga, a partire dall’apertura dell’Hotel Zumstein (un tempo Villa Pia) insieme alle sorelle Eliana, Costantina e Sandra.
Patrizia quell’estate, mette a punto l’idea di realizzare una scalinata in ferro zincato, con relativi passamano, per raggiungere la Madonna delle Nevi al Passo del Moro.
Dopo aver chiesto parere al Comune, alla locale sezione del Cai e alla Società MTS, che gestisce gli impianti e aver ottenuto i permessi del caso, l’iniziativa viene pubblicizzata con lo slogan “Cento scalini per il cielo” e con la possibilità di poter acquistare simbolicamente uno scalino con l’incisione del nome della famiglia o di un proprio caro.
Inizialmente gli scalini dovevano essere 100 scalini ma i tempi si sono allungati anche in seguito agli eventi pandemici e così le richieste di adozione sono cresciute. La scalinata ufficialmente inizia al Lago Smeraldo , ma ne sono stati collocati 11 all’uscita della funivia e ad oggi gli scalini complessivi sono diventati 228 andando a sostituire quelli di legno, (che per tanti anni sono risultati estremamente importanti per raggiungere con maggior facilità la Madonnina), con un percorso decisamente più sicuro dal punto di vista tecnico per i numerosi fruitori, che talvolta arrivano in quota con sandali o calzature poco adatte.
Lo scalino n.1, su esplicita richiesta dei figli è dedicato a Luigi Corti “Un alpino non muore mai” mentre gli ultimi a ridosso della Madonnina ricordano Angelo e Anna.
Hanno contribuito alla realizzazione della scalinata, la Ditta Aldo De Gaudenzi per la messa in opera, la Ditta Bettineschi per la fornitura del materiale, la Ditta CM per la parte grafica, il personale della società Impianti ed in particolare Giuseppe Bionda per la posa delle targhette e naturalmente le numerose famiglie di Macugnaga e della valle Anzasca, le famiglie villeggianti, nonché le famiglie della Valle di Saas, sostenendo questa importante e lungimirante iniziativa a servizio di tutti coloro che saliranno fino ai piedi della meravigliosa statua e godere dello straordinario panorama sulle cime del Rosa e sui numerosi quattromila del versante vallesano.
La Madonna delle Nevi, fortemente voluta dai dirigenti delle Funivie San Maurizio, opera dello scultore Giuseppe Banda di Samarate. Venne inaugurata il 5 agosto 1966 alla presenza delle maggiori autorità civili ed ecclesiastiche del territorio, venne poi indorata nel 1997 con successiva benedizione dell’allora cardinale Carlo Maria Martini. Ogni anno, il 5 di agosto viene celebrata la Santa Messa dove partecipano anche gli amici e i parroci vallesani.
L’inaugurazione prevede: alle ore 11, la Santa Messa con la benedizione ufficiale del Parroco di Macugnaga, don Maurizio Midali.