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Alla ricerca dell' oro...perduto

Gli alunni della Scuola Primaria di Macugnaga in visita alle miniere d’oro della Val Toppa
Gli alunni della scuola primaria di Macugnaga, con l’ausilio delle insegnanti: Federica Vallogini, Concetta Bisognano e Maria Beatrice Tonietti hanno portato a termine un’interessante ricerca storico-didattica incentrata sulle diverse miniere da cui veniva estratto l’Oro del Monte Rosa, sulla sua lavorazione e sulle genti che nelle viscere della terra hanno lavorato.

«In quest'anno scolastico, noi alunni della Scuola Primaria di Macugnaga abbiamo voluto saperne di più su uno dei lavori dei nostri antenati: il minatore. Per toccare con mano la realtà della miniera siamo entrati direttamente nelle viscere della terra per ben due volte. La prima, lo scorso ottobre, nella Miniera d'oro della Guja a Borca. Qui Gloria Casella e Riccardo Bossone ci hanno accompagnati lungo le gallerie, raccontandoci la dura vita di chi vi ha lavorato e descrivendoci i pochi attrezzi che avevano a disposizione. Là dentro abbiamo pensato che le nostre montagne sono proprio degli scrigni pieni di sorprese e di tesori. Il 4 dicembre, Santa Barbara patrona dei minatori, siamo tornati alla Guja ed abbiamo partecipato alla S. Messa in miniera, un momento di unione e raccoglimento vissuto con grande partecipazione. La nostra esperienza mineraria l’abbiamo poi completata con la visita alle Miniere d'oro della Val Toppa. Guidati dalle guide escursionistiche ambientali, Mauro Conti e Tania Bettineschi e accompagnati da Ida Bettoni, Vincenzo e Gugliemo Nanni, rappresentanti dell’associazione Figli della Miniera siamo entrati in quest’altra miniera. È stata un’avventura che ci ha trasmesso una grande emozione. Mauro ci ha raccontato la vita di suo nonno e poi ha spento la luce facendoci sprofondare nel buio assoluto. Dopo un’iniziale paura pesto, abbiamo capito cosa significava lavorare duramente, in condizioni di grandi difficoltà».
Le lezioni di “vita in diretta” sono state molto apprezzate dai ragazzi che, tornati alla luce del sole, hanno consumato il loro “pranzo al sacco” nel prato antistante la storica “Cà Bianca”. Poi un po’ di gioco, il cammino di rientro e, accolti dall’autista Roberto Olzer, via verso la scuola.

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(Foto Val Toppa: Maria Beatrice Tonietti e Guglielmo Nanni – Miniera della Guja: lavallederosa.it).

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