4ª Conferenza Europea su Sentieri e Cammini
“Cammina come un walser!”. A questo adagio avrà pensato il pres. del Club Alpino Italiano e vice pres. di EUMA, Antonio Montani, quando ha proposto Macugnaga quale luogo per accogliere, dal 9 al 12 ottobre scorso, la 4ª Conferenza Europea su Sentieri e Cammini, organizzata dalla European Mountaineering Association (EUMA) e dalla European Hiking Federation (ERA), con il coordinamento di Iulia Cianfrone, Valeria Sartori e il supporto del CAI Macugnaga.
Proprio Montani ha tenuto gli onori di casa, insieme al pres. di EUMA Josef Klenner e a Pier Giorgio Oliveti (affari esteri CAI), presentando i gioielli di famiglia: “La Est del Rosa, l’unica parete himalayana d’Europa con il rifugio più alto d’Europa, la Capanna Osservatorio Regina Margherita, inaugurato dal CAI nel 1893” e concludendo con “Macugnaga, terra di montagna, di alpinisti e di camminatori in cui risiede anche Teresio Valsesia, padre del Sentiero Italia CAI” (e del Grande Sentiero Walser, ndr).
Circa 70 i delegati iscritti, provenienti principalmente da Italia, Francia, UK, Olanda, Irlanda, Austria, Germania, Grecia, Cipro, Ungheria, Serbia, Kosovo, Montenegro, Croazia..
Giornate splendide che - complice il messaggio di benvenuto - hanno indotto la delegazione ungherese a un fuori programma: “bigiare” una sessione per salire al lago delle Locce, accarezzare i 2500 m. della Est e immergersi nell’abbraccio dell’anfiteatro naturale tra i più magnificenti delle Alpi.
Insomma, “l’occasione fa l’uomo camminatore”: un bel cambio di paradigma!
E di un cambio di passo nella gestione dei sentieri e delle vie tutte si è discusso per giungere a una visione condivisa: i sentieri europei non hanno solo bisogno di manutenzione e salvaguardia, ma anche di una visione, di coordinamento e di riconoscimento politico e devono essere considerati infrastrutture pubbliche di valore sociale, culturale e ambientale.
Un approccio condiviso anche dall’ on. ossolano Alessandro Panza (presente su delega del min. Roberto Calderoli) che ha contribuito alla stesura della nuova legge sulla montagna e che ha riconosciuto l’importanza dell’analisi delle problematiche dei territoti montani partendo dal basso e del sostegno dell’EU.
Gli assessori regionali Marco Gallo e Gianluca Vignale, dopo aver presentato la rete sentieristica piemontese, hanno firmato un nuovo protocollo d’intesa con il CAI per il potenziamento, lo sviluppo e la valorizzazione delle attività in ambiente naturale, che resterà in vigore fino al 2030.
Quattro sessioni tematiche con venti presentazioni e due dibattiti i cui dettagli sono disponibili a questo link
Al termine dei lavori, Andreas Aschaber segretario generale di EUMA e Steen Kobberø-Hansen responsabile del progetto E-path di ERA hanno presentato la Carta dei Sentieri Escursionistici e Alpinistici Europei (info: https://www.era-ewv-ferp.org/charter/ )
Abbiamo posto alcune domande ad Andreas:
- Qual è lo stato attuale di connessione tra i sentieri in Europa, rispetto a 10/15 anni fa?
“Grazie alla cooperazione tra EUMA e ERA abbiamo creato varie opportunità di unione e scambio a partire dalla Conferenza dell’anno scorso nonché durante la Conferenza Internazionale sulla Montagna, tenutasi a Innsbruck lo scorso settembre.
- Qual è la differenza tra EUMA e ERA?
“EUMA si occupa di sentieri escursionistici di montagna, rifugi e aree di arrampicata, nonché di tutti i tipi di attività alpinistiche, mentre ERA si occupa di escursionismo e passeggiate in zone pianeggianti e di media montagna”.
- Esiste una struttura nell'EU che si occupa della rete di sentieri e cammini?
“No, non ancora, ma EUMA ha fatto il suo primo ingresso nella Commissione per la Gioventù, l'Istruzione e lo Sport e abbiamo organizzato con loro un grande evento: “10 bandiere, 10 vette”. Info: https://www.facebook.com/EuropeanMountaineers “.
- EUMA si occupa anche dei percorsi storici con un progetto dedicato?
“È uno dei temi fondamentali ma per ora solo i nostri membri se ne occupano, su base individuale”.
- La Südwalserverein ha riportato in luce Il Grande Sentiero Walser - Walserweg Italia con un progetto di promozione turistico-culturale (www.walserweg.it): ne hai sentito parlare?
“Purtroppo no. Potreste partecipare alla nostra prossima Conferenza per presentarlo e dare il via al capitolo sui sentieri storici.
Piena soddisfazione da parte di Davide Rabogliatti, pres. CAI Macugnaga: “Interessanti gli argomenti trattati, dalla digitalizzazione dei sentieri, alla necessità di un progetto unico di valutazione dei medesimi, sino al problema del sovrautilizzo e sfruttamento delle montagne. Ringraziamo Antonio Montani per aver dato un contributo concreto alla promozione di Macugnaga, considerato che EUMA conta più di 3.200.000 di iscritti e per aver portato il grande tema delle tipologie di turismo meno impattanti, che in certi ambiti, tipo il nostro, risulterebbero vincenti, in parallelo e in dialogo con lo sviluppo legato agli impianti di risalita”.
50 delegati hanno partecipato alla camminata culturale tra le frazioni di Staffa e Pecetto fino alla croce di Wasma, attraverso un tratto del sentiero dell’Oasi Faunistica, con le guide d’eccezione Roberto Marone e Nicola Morris.
Lo spirito emerso da “Macugnaga 2025” è quello dell'unità e della determinazione: costruire una rete europea di sentieri escursionistici e di montagna che sia intelligente, inclusiva e resiliente, in grado di collegare persone, paesaggi e generazioni attraverso valori condivisi e innovazione.