Il Contrabbando
Il contrabbando è fortemente legato alle popolazioni delle vallate alpine. La maggior parte di loro trasportò sugli alti passi: caffè, riso, tabacco che venivano scambiati con altre merci necessarie in quegli anni di difficoltà. Molti di loro erano contadini o pastori e solo verso la fine degli anni ’50 con lo sviluppo economico e la nascita delle grande industria, lasciarono gli alpeggi per lavorare in fabbrica, ma non rinunciarono alla “bricolla" e continuarono a viaggiare.

Questo fenomeno ha attraversato i maggiori avvenimenti del XX secolo, compresa la Seconda Guerra Mondiale, quando i contrabbandieri si trasformarono in passatori, cioè in coloro che aiutarono i soldati alleati, gli esuli politici e gli ebrei a raggiungere il confine elvetico situato, qui in Valle Anzasca, al Passo Mondelli (2.830m) o al Monte Moro (2.853m).
In quest'area tematica raccoglieremo tutte le loro testimonianze e le foto di quegli anni.