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A Macugnaga arriva il Forest Bathing

Un modo originale di camminare nei boschi Sin da bambino ho sempre trascorso parecchio del mio tempo immerso all'interno dei boschi macugnaghesi.Lo facevo in modo naturale, senza nemmeno sapere il perché. Mi piaceva, stavo bene.

Ricordo le lunghe estati trascorse in compagnia della nonna, camminando tra i larici di Pecetto, mentre lei raccontava a tutti i suoi nipoti storie e leggende che spesso ci mettevano i brividi.
Sono passati molti anni da allora, la nonna non è più qui vicino a me ma il bosco mi è rimasto nel cuore e nella mente. Col tempo mi sono reso conto di quanto la natura sia una potente terapia naturale, capace di alleviare molti problemi che affliggono l’uomo moderno. Ovviamente non stiamo scoprendo niente di nuovo, in quanto in antichità si conoscevano bene i benefici del restare molto tempo a contatto con il bosco.
Qualche tempo fa a Barcis, una bellissima località in Friuli Venezia Giulia, dopo aver seguito un corso intensivo, ho acquisito le competenze per diventare un operatore di Forest Bathing, che tradotto significa Bagno di Foresta.
Il termine “Forest Bathing” fu coniato nel 1982 in Giappone da Tomohide Akiyama, l’allora direttore dell’Agenzia Forestale giapponese. Si tratta di brevi percorsi semplici all’interno di parchi, boschi, foreste, senza eccessive pendenze. Lo scopo non è fare trekking, ma è quello di camminare in modo lento e consapevole, ascoltando il proprio respiro e rallentare i comuni ritmi quotidiani, sia fisici che mentali. L’intento è di mantenere la mente focalizzata sul “qui ed ora”, senza lasciarsi distrarre da inutili pensieri o preoccupazioni passeggere.
Durante queste “immersioni” ci facciamo guidare dai nostri cinque sensi: per annusare i profumi del bosco, notare le sfumature dei colori, ascoltare i numerosi suoni. Durante il forest bathing restiamo in un meditativo silenzio, salvo che nei vari momenti di condivisione nei quali ognuno dei partecipanti, se lo desidera, è libero di raccontare ciò che sta provando o cosa ha notato di particolare durante la pratica.
Nelle ore trascorse in natura propongo una serie di esercizi detti “inviti” che consistono nell’ interagire il più possibile e in modo sensoriale con l’ambiente circostante. Ad esempio, invito le persone a toccare la corteccia degli alberi, poi l’erba, e ancora una roccia, per notarne le diverse sensazioni che ci danno i differenti oggetti. Oppure invito i miei ospiti ad interagire con l'acqua di un torrente. Qualcuno la tocca con le mani, qualcuno ci immerge i piedi, e poi c’è chi resta semplicemente a contemplarla, mantenendo una certa distanza.
Ognuno è libero di fare ciò che si sente. I benefici per la salute sono molti: rinforza il sistema immunitario, allevia disturbi di insonnia, riduce ansia e stress, aiuta a gestire la rabbia, aumenta l’energia, favorisce uno stato di calma e rilassatezza. Il forest bathing è adatto a tutti: sto portando nel bosco persone di tutte le età, e da questa estate grazie alla collaborazione nata col centro estivo di Macugnaga, avrò il piacere di condurre in queste immersioni bambini e ragazzi. In questi anni il mio scopo sarà quello di portare sempre più persone a provare sulla propria pelle questa antica pratica che si sta sviluppando pian piano in tutta Italia. Spero un giorno di vederti tra gli abeti e i larici di Macugnaga, per camminare in modo calmo e consapevole e godere di tutti i benefici che il bosco è in grado di donarci.

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