Camminare nella neve
Camminare nella neve per me è come viaggiare in una dimensione sconosciuta all’uomo.
La neve da sempre, da che ero bambina, mi ha attratto come una calamita.
Passavo intere serate appoggiata al davanzale della mia finestra a guardare i lampioni.
Sentivo il suo profumo e con gli occhi pieni di stupore aprivo la finestra incurante dell’aria dell’inverno.
Nessuno mai si è accorto di questo e io mi sentivo la regina delle nevi.
Solo mio fratello che faceva funzionare le funivie a Macugnaga sapeva del mio piccolo segreto.
E lui mi ha portato per la prima sulla neve, al monte Moro o almeno alla partenza della funivia.
Ero molto piccola e ricordo di averlo aspettato tutto il giorno davanti a quella che era la sua abitazione per
la stagione, e mentre lui faceva funzionare una cabina volante (cosi la chiamavo) io giocavo con la dama bianca.
Macugnaga da allora è il mio posto.
Che sia inverno o estate è lì che vado quando voglio ritrovare pezzi di me sparsi in giro o un contatto con un fratello che ho amato e adorato fino a che ha avuto respiro.
Ecco lo scorso anno era la prima settimana di dicembre e sono andata a Macugnaga e c’era davvero tanta neve la valle e i sentieri erano ricoperti di una soffice coltre bianca. Il silenzio e l’aria che sapeva di neve era pazzesco.
La pista di pattinaggio a ridosso delle piste da sci di Staffa era deserta perché credo ci fosse una meno 4 e un po’ di vento che scoraggiava tutti.
Ma io no, io amo il freddo e amo la montagna.
Camminare lì con la neve è qualcosa di magico e irripetibile.
Poi amo l’aria di Natale che si respira a Macugnaga circondata da montagne e alberi bianchi, le case in stile Walser e le baite con i camini accesi.
Come non amare un luogo che ti ricongiunge con te stesso a dispetto di una vita che richiede così tanto.
Macugnaga ma in realtà la montagna in se’ è in grado di dare uno spazio alla nostra anima, spazio che non troverà mai in una vita di doveri e responsabilità.
La neve è un balsamo per me e appena posso corro da lei.
In queste immagini ritrovo la bambina che ho lasciato lì e per un giorno, anche solo per un momento, un riabbraccio felice.
La cosa che amo poi è fotografare le case anzi le baite.
Ricoperte di neve sembrano aver fermato il tempo.
Quest’anno niente Regina delle Nevi a Macugnaga, niente mercatini forse niente atmosfere.
Ma vi dico questo, non smettete di andare in montagna mai, appena possibile, con la neve o senza, a Natale , in qualsiasi giorno.
Non lasciate la montagna perché è l’unico posto che vi connette con la natura e vi fa sentire davvero liberi.
© Foto Barbara Manuela Dian