Vertical Egua
Sabato 7 settembre si è corsa la prima edizione del “Vertical Egua”, con partenza da Carcoforo e arrivo al Bivacco Volpone- Sesone situato al Colle d’Egua. Quest’anno, il 13 di agosto, il bivacco ha festeggiato 11 anni dalla costruzione.
Un vertical impegnativo, 4.5 chilometri di lunghezza e 960 metri di dislivello, reso ancor più duro dalle condizioni meteorologiche non favorevoli. Alla partenza circa 80 partecipanti, (tra chi correva e camminava), 16 gli alpini ossolani e numerosi i corridori anzaschini che hanno partecipato.
La gara è stata disputata in ricordo di Fabrizio Volpone, un giovane ragazzo banniese morto a causa di un incidente d’auto, ma grande appassionato di montagna “nel 1996, durante un’escursione da Bannio a Carcoforo, mio figlio mi ha detto che in paese abitava Sergio Sesone, un alpino con il quale aveva condiviso il servizio militare e infatti ci siamo fermati a scambiare qualche parola con il ragazzo e suo padre”, ricorda papà Elio che ebbe l’idea di costruire al Colle d’Egua nell’agosto 2011 dopo l’incontro al Piccolo Altare e la chiacchierata con Marino Sesone, dove scoprì la prematura scomparsa di suo fratello Sergio. Il vertical è stato organizzato per ricordare Silvano Lana, mancato nel 2014 ma molto attivo nelle associazioni di Carcoforo e che spesso aiutava al rifugio Boffalora, ma anche Luigi Giannella uno dei primi a gestire il rifugio fino a tre anni fa; è mancato l’anno scorso.
Nella classifica maschile i primi dieci classificati sono stati: Marcello Garzoni (44’18’’66), Carlo Viera Torello (44’35’’39), Andrea Orsi (45’20’’73), Carlo Montaldo (47’28’’85), Paolo Gagliardini (48’06’’95), Sergio Pozzi (48’14’’60), Andriy Lyscuko (49’03’’91), Giuseppe Moretto Lora (49’06’’50), Fabio Ojetti (49’23’’67) e Luca Chierichetti (50’50’’46), successo al femminile per Agnese Gen Valz (54’11’’67), Chiara Scoccini (55’53’’28), Cecilia Mora (56’10’’09), Clara Defilippi (56’44’’14), Raffaella Leonardi (1h01’58’’), Maria Maggioni (1h07’40’’), Marina Pareti (1h08’19’’), Marta Fortis (1h10’27’’), Maria Lovati (1h12’56’’), Camilla Tettoni (1h20’04’’) e Ada Gens (1h34’22’’). Gli atleti più anziani sono stati Giacomo Gambarri del 1941 con un tempo di 1h36’34’’ e Cecilia Mora classe 1966 con un tempo di 56’10’’09. Gli atleti più giovani erano Cesare Tamiotti (2009) che ha chiuso in 56’12’’ e Chiara Scoccini che ha fermato il cronometro a 55’53’’28. Primo classificato della Val Sermenza: Sergio Pozzi, del Boffalora: Max Garavaglia e della Valle Anzasca Matteo Donatelli. Il premio al gruppo è andato agli Alpini di Bannio.
“Abbiamo deciso di organizzare il vertical per promuovere la bellezza del percorso e siccome tanta è stata la disponibilità delle associazioni coinvolte,si è deciso di intitolarla a persone originarie dei tre territori coinvolti, per cui l’intenzione è sicuramente quella di ripeterla l’anno prossimo”, commenta Gianluca Senno (Presidente G.S Carcoforo). Al termine della gara il pranzo e le premiazioni si sono tenute al rifugio Boffalora.