18ᵃ edizione della “Trasquera-Agro”
Ultima tappa del circuito “Le Fatiche della Val Divedro”
Nel pomeriggio di sabato 21 settembre, un numero non elevato di iscritti – poco meno di 70 – ma dal grande livello atletico, ha contraddistinto questa bellissima edizione della Trasquera-Agro (ottimamente organizzata dal G.S. Trasquera), la corsa in montagna di sola salita che ha visto la sua prima edizione nel lontano 1976 (negli anni ’80, diverse edizioni non sono state disputate). Per soli quattro secondi non si è eguagliato il record storico di Severino Bernardini.
Dal centro dell’abitato di Trasquera, sino all’alpe Agro Fuori, il percorso si sviluppa per 3 km e 700 metri di dislivello positivo, in modo discostante: tratti pianeggianti come in località Sotta, si alternano a tratti ripidissimi e duri, come quello ove si deve superare la suggestiva scalinata in sasso posta non troppo sotto l’arrivo.
Un Roberto Giacomotti in versione “Formula Uno”, ha sprigionato tutti i suoi cavalli di potenza lungo il sentiero, non offrendo la possibilità a nessuno, se non per brevi tratti al macugnaghese Peter Bettoli (reduce da un grande secondo posto all’Adamello Vertical Kilometer, appena dietro al fortissimo Davide Magnini, nazionale di ski alp), di contrastarne l’egemonia. L’atleta in forze allo Sport Project VCO arriva ad un soffio, soli 4 secondi (con un crono di 25’18”), dal superare il record del mitico Severino Bernardini, stabilito ben vent’anni prima (25’14”). A seguirlo, l’anzaschino Bettoli – nuovo a questa gara valdivedrina- con l’ottimo tempo di 26’24”.
Per aggiudicarsi la terza posizione, grande battaglia tra il “veterano” Mauro Bernardini ed il giovanissimo Filippo Piumarta: il ragazzo formazzino di 17 anni riesce a spuntarla, anche grazie all’abilità nell’utilizzo dei bastoni, di cui il Bernardini si trova sprovvisto.
Tra le donne, invece, una grande Paola Varano, detentrice del record femminile stabilito nel 2022, si impone con un ottimo crono di 34’10”, seguita a breve da Stefania Termignoni (34’41”) e da Sara Locatelli (35’48”).
Questo quarto posto di Mauro Bernardini, gli consente di guadagnare appena 1 punto in più di Giacomotti e chiudere vittorioso il circuito “Le Fatiche della Val Divedro”, delineando la seguente classifica: Mauro Bernardini (201 punti), Roberto Giacomotti (200), Scrimaglia Mattia (96).
La classifica femminile, invece, conferma Paola Borella come vincitrice del circuito (139 punti), seguita da Paola Varano (114) e terza Sara Locatelli (111).
A sorteggio tra i sei atleti che hanno partecipato a tutte le gare, è stato estratto Alberto Mocellini, che ha vinto l’iscrizione gratuita a tutte le competizioni dell’edizione 2025 delle “Fatiche”.
A questo link le foto dell'evento realizzate da Roberto Motta.