Ultra tour Monte Rosa, 170 Km, oltre 400 atleti da 42 nazioni
La tappa e i passaggi di Macugnaga saranno coordinati dall’Organizzazione “Chez Felice”.
Macugnaga e il Monte Rosa diventano location sempre più apprezzate dal mondo legato al trail running internazionale. Dopo il successo della Stràgranda Sky Marathon di fine giugno ecco il ritorno dell’Ultra Tour Monte Rosa, appuntamento di livello internazionale in programma dal 6 al 9 settembre.
Quest’anno la competizione fra Svizzera e Italia sarà articolata su quattro gare distinte presentando al via ben 424 atleti provenienti da 42 nazioni che transiteranno o faranno tappa nella suggestiva piazza Municipio di Macugnaga. Qui, presso l’hotel Flora, è fissato il punto di riferimento per gli atleti.
Oltre alla consolidata gara a tappe (Cervinia – Gressoney-La-Trinité – Macugnaga – Grächen) di 116 km con 8300 m di dislivello positivo e alla no stop lungo lo stesso itinerario, sui sentieri che corrono attorno al Monte Rosa quest’anno debutterà l’ultramaratona Grächen-Zermatt-Gressoney La Trinité-Macugnaga-Grächen: lunghezza 170 km con D + 11200 m. Anche per questa distanza la gara a tappe o la no stop.
È Luca Vittore dell’organizzazione “Chez Felice” che illustra l’ultra maratona d’alta montagna. «Il 7 settembre prenderà il via e si correrà interamente, per la prima volta, l’UTMR. La gara avrà partenza e arrivo a Grächen (Canton Vallese), con attraversamento di tutte e sette le valli situate attorno al Monte Rosa. Una full immersion ai piedi di una miriade di vette che superano i quattromila e soprattutto passerà ai piedi della Est, la parete verticale più alta d’Europa e anche la più himalayana. Gli atleti, nel tratto Grächen-Zermatt, transiteranno anche sulla nuovissima passerella sospesa “Kuonen” che con i suoi 494 metri di lunghezza è la più lunga al mondo (65 cm di larghezza e altezza massima dal suolo 85 metri)».
L’inedita gara è stata voluta, ideata e provata, dalla britannica Lizzy Hawker: “Ho voluto proporre un nuovo sogno agli amanti delle lunghissime distanze. Il Tour integrale del Monte Rosa lungo 170 km con 11200 metri di dislivello positivo. L'itinerario completo è più duro di UTMB. È una sfida seria, molto impegnativa, brutale, bella e brillante. Da non perdere! Due lunghe giornate di back-to-back, da vivere a due passi dal cielo. Spazi selvaggi dai grandi silenzi. Panorami incantati fra un numero impressionante di punte che svettano oltre i quattromila metri. Su questi sentieri io mi sono allenata spesso ed è durante i miei allenamenti che mi è venuta in mente: questa è la gara mi piacerebbe correre. Non esisteva e quindi l’abbiamo creata”.
Prosegue Luca Vittore: «Nell’agosto 2016 Lizzy Hawker ha provato l’intero percorso da sola e in completa autosufficienza impiegando 37 ore e 10 minuti. Partita da Grächen (Canton Wallis) alle ore 04.05 con un ritmo elevato, Lizzy ha affrontato le prime diciassette ore di corsa in maniera arrembante giungendo ad Alagna prima del previsto. Poi l’oscurità, la notte nera, senza luna, ne ha rallentato il passo creandole problemi di visibilità (aveva solo un frontalino) l’hanno obbligata a ridurre l’andatura». Lizzy precisa: “Non mi interessava il tempo, ma ci tenevo a fare il giro integrale in autosufficienza mentre gli atleti avranno a loro disposizione punti di ristoro, servizi di sicurezza, assistenza tecnica e traccia Gps. Questo test ha fornito un tempo indicativo per i futuri trailer impegnati nell’UTMR. È certamente un tracciato più difficile rispetto all’UTMB non solo per il dislivello, ma per le parti più tecniche; ci vorrà il 20% in più di tempo per completare questa gara. Credo che, con condizioni meteo buone, i tempi dei vincitori saranno di circa 30-32 ore per le donne e 26-30 ore per gli uomini. Vinceranno gli specialisti del mestiere, corridori di montagna qualificati con significativa esperienza a cui attingere e con una profonda determinazione”.

Foto © (UTMR) – Kora Explore