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Ultra Tour del Monte Rosa

Nel terrazzo dell’hotel Flora abbiamo incontrato Lizzy Hawker la pluricampionessa di Ultra Trail, cinque volte vincitrice dell’Ultra Trail du Mont Blanc.

Lizzy, nuovamente a Macugnaga?
«Si sto controllando per l’ennesima volta il percorso dell’Ultra Tour del Monte Rosa e assieme a Luca Vittore, dell’organizzazione “Chez Felice”, responsabile della logistica a Macugnaga e a Maurizio Vittone, Guida Alpina e Capo del Soccorso Alpino, stiamo definendo gli ultimi dettagli tecnici di questo settore».
Quando si svolgerà la gara?
«Le date saranno 1-3 settembre. Va detto che quest’anno ci saranno due gare distinte: la prima vedrà il tracciato suddiviso in tre tappe: Cervinia-Gressoney la Trinité; Gressoney la Trinité-Macugnaga e Macugnaga-Grächen. La seconda gara vedrà i runners correre liberamente affrontando l’itinerario sia di giorno sia di notte».

Quest’anno tu hai già corso l’intero tracciato?
«Certamente sì. Sono passata più volte. All’inizio c’era molta neve, adesso la situazione è migliorata e l’intero percorso è nelle migliori condizioni. Lo sto controllando nuovamente e probabilmente proverò a chiudere l’intero anello. Restano alcune difficoltà sul territorio elvetico ma spero entro breve che tutto giunga in condizioni ottimali».
Saranno tanti i runners che si cimenteranno in questa lunga cavalcata su e giù dai monti?
«Sì. Stiamo valutando di chiudere le iscrizioni. Saranno al via campioni provenienti da tutto il mondo. Sarà uno spettacolo sportivo meraviglioso in uno scenario fantastico».
Quali sono le maggiori difficoltà di un Ultra Trail lungo (116 km) e con un dislivello positivo così importante (8300 metri)?
«Bisogna abituarsi a progredire anche quando le gambe sono stanche. I runners devono avere una buona dimestichezza con la natura del terreno e sapere affrontare efficacemente le diverse condizioni meteo che possono variare all’improvviso e passare dal molto caldo al molto freddo. Da sole alla neve. Dal riverbero solare alla fitta nebbia. Il runners deve essere duttile e camaleontico. Qui si corre ad un’altezza media di 2223 metri. Ciao, ci vediamo nei prossimi giorni, io ripasserò ancora da qui».

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