Si correrà domenica 25 giugno la Stràgranda Monterosa
Presso la sala “Don Musetta” il dinamico duo formato da Federico Corti e Andrea Lometti ha presentato la seconda edizione della "Stragrandamonterosa"
L’appuntamento è programmato per domenica 25 giugno e l’organizzazione è curata dall’asd Val d'Ossola Sport in collaborazione con il gsd Genzianella.
L'edizione 2017 ricalca il format dello scorso anno, sarà una grande manifestazione sportiva suddivisa in tre tipologie di gare:
1.- Sky Marathon 45 Km. con 2.850 D+ (1.700 D-) Trail impegnativo che porterà i partecipanti al cospetto della parete est del Monte Rosa, toccando quota 2070 presso il rifugio Zamboni e con il successivo attraversamento del ghiacciaio del Belvedere. Gara per trailer esperti.
2.- Stràgranda Race 32 Km. con 1.950 D+ (921 D-) gara per tutti lungo la vecchia mulattiera della Valle Anzasca, attraversando antichi borghi carichi di storia e leggenda.
3.- Staffetta a tre 32 km. con 1.950 D+ (921 D-) ma suddiviso in tre tronconi. Gara per tutti con cambio frazionista a Calasca e Ceppo Morelli. Alla squadra vincitrice di questa competizione sarà assegnato il trofeo “Un alpino non muore mai” in ricordo di Gigi Corti.
La Stràgrandamonterosa è parte integrante del circuito Vco Top Race (www.vcotoprace.it). 1 solo territorio. 13 eventi sportivi. 800 chilometri di spettacolari e storici sentieri o mulattiere per complessivi 40 chilometri di dislivello positivo con una miriade di panorami mozzafiato.
Fra i presenti il sindaco di Piedimulera Alessandro Lana, il presidente Fidal Vco, Luigi Spadone. Gli atleti della Caddese, vincitori dell’ultima staffetta accompagnati dal presidente Francesco Trapani. Oreste Pastore in rappresentanza del Distretto Turistico Laghi e Monti; numerosi atleti delle diverse società, organizzatori di altre gare del Vco Top Race e un folto pubblico.
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Federico Corti ha così commentato l’avvenimento: «La Stràgranda Monterosa non è una semplice gara, noi puntiamo molto anche sulla valorizzazione del territorio. Dalla storica vecchia mulattiera della Valle Anzasca, appunto la “Strà Granda” che da Piedimulera passa per tutti i paesi della Valle Anzasca fino a Macugnaga, culla della civiltà walser.
La “Strà Granda” è la storica via di pietra, di rara bellezza, dove si sono consumate epiche pagine di vita anzaschina. Di qui sono passati i mercanti per andare o venire dalla Svizzera attraverso il Passo del Moro. Da qui sono passati chilogrammi d’oro, estratto nelle diverse miniere d’Anzasca. Di qui passavano mandrie, greggi e i valligiani per recarsi nei mercati dell'Ossola.
A Macugnaga termineranno la Stràgranda Race e la Staffetta a tre mentre per gli ardimentosi sfidanti della Sky Marathon, una volta transitati sotto al secolare Tiglio, comincerà la sfida al Monte Rosa. Gli atleti della Sky Marathon toccheranno Pecetto poi, prima dei Burki, vireranno a sinistra per raggiungere i Piani Alti di Rosareccio (2090 m) quota massima del tracciato. Qui si imbocca il sentiero “Saglio” fino al rifugio Zamboni (2070 m), siamo veramente ai piedi della grande parete est del Monte Rosa. Inizia la discesa con l’attraversamento della morena che ricopre il ghiacciaio del Belvedere. Si toccherà il Wengwald variando un’alternanza magnifica di vedute e paesaggi. E da qui giù verso il paese dove è posto il traguardo per gli “eroici atleti”. Noi puntiamo molto sullo sport, qualunque esso sia, esso è un ottimo veicolo per far conoscere le nostre bellezze e i nostri prodotti. Nel pacco gara saranno quindi inseriti alcuni prodotti tipici della Valle Anzasca».
Dal canto suo Andrea Lometti ha ben illustrato il percorso ed ha sottolineato il continuo fine solidale della Stràgrandamonterosa. Negli anni sono stati aiutati i Volontari dell’Ambulanza e gli “Amici dell’Hospice” di Verbania. Quest’anno tornerà la maglietta della solidarietà e i fondi raccolti andranno a favore delle sezioni anzaschine dell’AIB.
© Foto La Valle del Rosa