Lenzi e Eydallin trionfano ai Campionati del Mondo di SciAlpinismo
Damiano Lenzi, in coppia con lo storico compagno Matteo Eydallin, conquista la medaglia d’oro nella Team Race ai Campionati Mondiali di sci alpinismo sulle nevi venete di Alpago. Oro con penalizzazione e brivido finale di declassamento.
L’inossidabile coppia vince in scioltezza, lasciano l’area del traguardo e vanno al controllo materiali; qui Damiano Lenzi spegne il dispositivo Artva e pertanto risulta inattivo; penalizzazione di tre minuti e vittoria a forte rischio! Immediata reazione del Direttore Tecnico azzurro, Stefano Bendetti, ma giudici inflessibili e quindi vittoria confermata ma con soli 13” di vantaggio sulla seconda coppia azzurra composta da Robert Antonioli e Michele Boscacci. Terzo posto per i francesi Xavier Gachet e William Bon Mardion.
Questa la sintesi della gara: tracciato spettacolare e altamente alpinistico con un dislivello positivo di 1944 metri. Dopo un lungo lancio iniziale ecco l’impegnativa salita con traccia spesso ghiacciata. Sul Castelat Lenzi accusa un problema con i ramponi, ne approfitta il team azzurro Boscacci-Antonioli che riesce a conquistare un vantaggio di quasi due minuti. Ma Lenzi e Eydallin non mollano, risolto il problema tecnico, nella lunga salita verso lo scollinamento sul Cornor, riconquistato la testa della corsa e tagliano il traguardo con oltre tre minuti di vantaggio sui secondi, ma qui si innesta la penalizzazione già descritta.
Classifica finale:
- 1° Damiano Lenzi – Matteo Eydallin - 2h20’55”77
- 2° Roberto Antonioli – Michele Boscacci - 2h21’08”18
- 3° Xavier Gachet – William Bon Mardion - 2h23’40”98
- 4° Martin Anthamatten - Werner Marti - 2h25’14”08
- 5° Martin Weibkopf - Jakob Hermann - 2h25’35”11
Damiano Lenzi e Matteo Eydallin confermano il successo di Verbier 2015 e si laureano nuovamente Campioni del Mondo di scialpinismo nella Team Race.
Al termine della gara, Damiano Lenzi ha dichiarato: «Ho puntato molto sul Mondiale, questo per me era l’appuntamento dell’anno. Tutto è filato liscio, anche l’ennesima penalizzazione. Ho potuto effettuare una buona preparazione e i risultati sono arrivati. Disputare il Mondiale in Italia ti garantisce una spinta in più. Adesso però bisogna guardare avanti e ci sono ancora due belle gare: la vertical e la staffetta che in un Mondiale riveste un appeal importante. Poi, tra poche settimane, ci sarà il Pierra Menta e, gran finale, il Mezzalama. È ancora lunga e impegnativa la stagione».
Dal canto suo Matteo Eydallin ha detto: «Stiamo facendo una buona stagione con belle gare, Damiano meglio di me. Non ero felice per il quarto posto dell’individuale e mi sarebbe dispiaciuto tornare a casa a mani vuote. Il mio Mondiale termina qui, ma restano ancora le grandi classiche».
Ricca la partecipazione delle varie nazionali. Sulle nevi veneto-friulane sono presenti le squadre di: Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Repubblica Ceca, Cina, Francia, Germania, Grecia, Iran, Italia, Giappone, Korea del Sud, Norvegia, Olanda, Polonia, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Stati Uniti e Regno Unito.
Per il momento il medagliere è guidato dall’Italia (6 oro 4 argento 1 bronzo) seguita dalla Francia (3 – 0 – 2) e dalla Svizzera (1 – 2 – 2).
Il Campionato Mondiale è giunto al giro di boa. Oggi riposo e trasferimento sulle montagne friulane di Piancavallo. Qui, martedì mattina è prevista la Sprint Race. Mercoledì la Vertical e giovedì la spettacolare prova a Staffetta.