Italia / Svizzera : 1–2
Giornata memorabile nonostante la sconfitta. Sorridono entrambi Aldo Noce, storico selezionatore della squadra azzurra e Franco Piantanida, presidente dell’associazione Bergdorf Italia: «Abbiamo perso ma hanno vinto lo sport, l’amicizia e Macugnaga con lo splendido panorama offerto oggi».
Infatti è stata una giornata eccezionale con un magnifico sole primaverile quella che ha accolto le compagini di Italia e Svizzera al Passo del Moro per la partita di calcio sulla neve che poneva di fronte due delle formazioni che saranno impegnate l’anno prossimo nei Campionati d’Europa riservati alle squadre amatoriali dei paesi di montagna.
Le delegazioni delle due nazionali, dopo essere state ricevute in piazza del Municipio a Macugnaga, sono salite ai quasi tremila metri del Moro, dove gli uomini della MTS, hanno allestito, sulla neve, un perfetto campo da calcio.
In alta quota, gli onori di casa sono stati resi dalle donne appartenenti alla Walser Verein z’Makana e da quelle della Valle Anzasca, entrambi nei preziosi e caratteristici costumi tradizionali.
Il Corpo Musicale di Fomarco, diretto dal maestro Fabrizio Bionda, ha eseguito gli inni nazionali e subito dopo le squadre hanno preso confidenza con l’insolito terreno di gioco.
La Svizzera in completo rosso era guidata da mister Martin Andermatt ex nazionale rossocrociato degli anni ottanta.
L’Italia, con la tradizionale maglia azzurra e pantaloncini bianchi, presentava in panchina Aldo Noce, tecnico dalla lunga esperienza nelle competizioni amatoriali fra paesi di montagna.
E’ stata partita vera, sotto ad un sole cocente, con la fatica, dovuta anche alla quota, che si è fatta sentire rallentando il ritmo del gioco che è comunque stato piacevole.
Fabian Furrer, presidente del comitato organizzatore degli Europei per Paesi di montagna, ha dato il calcio d’inizio del match. A fine partita ha dichiarato: «Complimenti alle due compagini che hanno saputo offrire uno spettacolo sportivo avvincente ed emozionante. Ha vinto la squadra con maggiore esperienza, ma ciò non toglie nulla al valore intrinseco dell’avvenimento. Le due squadre saranno certamente protagoniste il prossimo anno agli Europei che si disputeranno in casa nostra a Gspon. Un complimento va agli amici di Piedimulera che, ancora una volta, hanno saputo organizzare un avvenimento sportivo encomiabile in uno scenario davvero unico ed impagabile».