Gipeti al Belvedere
Luca Sergio di Meteo Live Vco segnala la presenza di una coppia di Gipeti al Belvedere. L’eccezionale avvistamento è stato possibile grazie alle riprese della webcam del progetto “Ghiaccio Vivo”.
Come si ricorderà, lo scorso gennaio il Gipeto (Gypaetus barbatus L.), comunemente noto come "aquila barbuta" o "avvoltoio degli agnelli", era stato visto ed immortalato dal colonnello Massimo Mattioli, comandante provinciale del Corpo Forestale e dal sovrintendente capo Stefano De Carli, sulle balze rocciose del Faderhorn (Pizzo della Croce) 2477 m, al centro dell’Oasi Faunistica del Monte Rosa.
Luca Sergio aggiunge: «Era nell’aria… il Gipeto al ghiacciaio Belvedere. Prima o poi una delle nostre webcam riprendesse qualcosa di interessante a livello faunistico. Lo scorso anno fu il camoscio Bell e adesso “l’aquila barbuta”. La mattina del 1° aprile la webcam ha immortalato questo straordinario evento che valorizza e conferisce sempre maggior pregio ed importanza all’Oasi Faunistica del Monte Rosa».
Dal canto suo Paolo Crosa Lenz, Presidente delle Aree Protette dell’Ossola, sottolinea: «Il successo della reintroduzione del gipeto, confermata dal doppio avvistamento di Macugnaga, e il ritorno dei grandi predatori (lupo e lince) sono indicatori positivi di come, anche grazie all’opera positiva e feconda delle aree protette, gli equilibri ecologici sulle Alpi si stiano ricomponendo nella direzione di una positiva coesistenza tra vivere dell’uomo e leggi della natura».