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Arriverà la neve

Un anno finora da dimenticare
La stagione invernale 2019/20 era purtroppo terminata in anticipo come tutti sappiamo. Infatti la pandemia ha messo a dura prova le località sciistiche costrette a chiudere la stagione in anticipo.  

Con esse anche il turismo dell'Ossola ha risentito notevolmente di questa chiusura non prevista.
L'estate è andata meglio, molte persone, a volte troppe,  hanno riscoperto la montagna come meta turistica, forse per evasione dall'essere stati chiusi troppi mesi in casa, ma la normalità di paesi che vivono di tranquillità e di turismo rispettoso è stata messa a dura prova.
La stagione invernale è ormai alle porte e nemmeno a dirlo ci troviamo ancora in una situazione di stallo, che semmai dovesse risolversi almeno sotto il punto di vista delle restrizioni, permane un'altra incognita tra, le più importanti, la neve.
Già quest'anno sembra proprio che voglia farsi attendere, il tempo nell'ultimo mese si è presentato anticiclonico senza precipitazioni e addirittura caldo.
Un caldo che ha messo in difficoltà anche i ghiacciai in quota dove solitamente in questo periodo tendono a riguadagnare quanto perso nel periodo estivo.
Molti di noi stanno aspettando con ansia il 3 dicembre nella speranza che almeno si possa tornare a vivere, e proprio per quel periodo non è escluso l'arrivo della prima vera neve di stagione.
Verso fine mese infatti non è esclusa una maggiore dinamicità meteo con l'arrivo di perturbazioni nord atlantiche.
Questo lo si può notare dai principali centri di calcolo che intorno al 28 novembre vedono un discreto peggioramento del tempo che potrebbe interessare le Alpi occidentali.  In concomitanza con l'arrivo di questo peggioramento le temperature rimarrebbero in media con il periodo, e ciò garantirebbe la prima neve intorno ai 1300-1500 m di quota.
Manna per le nostre montagne che stanno soffrendo la mancanza dell'oro bianco su tutto il territorio.
Arriverà la neve.. Arriverà... e presto torneremo a divertirci sulle nostre bellissime piste alla vista mozzafiato del Rosa

© Foto: C.Rossoni e F.Besozzi

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