All’alpe Pedriola sono tornate le mucche da latte
Abbiamo incontrato Luca Marta che, con il fratello Damiano, ha condotto le sue mucche nei pascoli alti dell’alpe Pedriola, a due passi dal rifugio Zamboni.
«L’erba è cresciuta bene, un po’ in ritardo – dice Luca – ma adesso le condizioni sono ottimali. In circa due ore siamo saliti da Pecetto all’alpeggio con l’impegnativo attraversamento della morena dove le vacche da latte sono andate via piuttosto spedite mentre uno dei vitelli ha dovuto essere recuperato e aiutato. Quest’anno per noi è un’esperienza nuova. È la prima volta che portiamo le nostre mucche da latte quassù oltre i duemila metri, ci eravamo già stati con i vitelli e le manze. Prima di poter condurre in Pedriola le vacche da latte abbiamo dovuto realizzare il caseificio rispondente alle nuove normative. In questi lavori un sostanziale aiuto l’abbiamo ricevuto dal Comune di Calasca Castiglione che è il proprietario dell’alpe Pedriola. Adesso nei verdi pascoli dell’alpeggio, a due passi dal ghiacciaio, è possibile vedere le nostre vacche da latte di cui due pezzate rosse mentre le altre sono di razza Rendena, particolarmente adatta all’alpeggio e dal latte con buone percentuali di grasso e proteine. Se il tempo ci aiuterà, contiamo di riuscire a restare in quota fino a settembre e proporre quassù le giornate “Caseificio open day” che si terranno su tutte le Alpi a metà settembre».
Le mucche mangiano l’erba fine d’alta quota. I giovani casari lavorano a pieno ritmo e il gustoso formaggio d’alpeggio prende vita e sapore.
© Foto di Luca Marta e Il macugnaghese imbruttito