Accessibilità dei contenuti

Skip to main content

Primo centenario della nascita di Don Severino Cantonetti

Un secolo fa, il 26 agosto 1919, nasce ad Anzino Severino Cantonetti. Quarto di sei fratelli, Severino manifesta precocemente interesse per lo studio e la religione. 

Il ciclo di studi elementari si limita alle prime tre classi, poi le necessità familiari lo coinvolgono nella cura del bestiame sugli alpeggi della valle, ma il padre Riccardo e la madre Caterina Guattani lo esortano a continuare gli studi. 
A dodici anni frequenta privatamente il quarto anno delle scuole elementari che completa entrando nel 1932 al seminario di Miasino. In seguito studia negli istituti ecclesiastici dell’isola di San Giulio, Arona e Novara. 

Ordinato sacerdote il 26 maggio 1945 celebra la sua prima S Messa nel santuario di Anzino, suo paese natale.

Durante la guerra subisce aggressioni da parte delle squadre fasciste che per due volte lo trattengono prigioniero. Dopo l’assassinio del giovane prete don Giuseppe Rossi, il neo parroco viene assegnato alla parrocchia di san Gottardo a Castiglione di cui prende possesso il 7 ottobre 1945. 

Tullio Bertamini in un suo ricordo pubblicato su “Castiglione Ossola Fede-Storia-Arte” tratteggia sinteticamente la sostanza dell’avvenimento: “Don Severino inizia così il suo lavoro pastorale e coglie subito la necessità di valorizzare e fissare il ricordo del suo predecessore don Rossi, martire della carità, in commemorazioni pubbliche e con la costruzione della cappella sul luogo del martirio nel vallone di Colombetti”. 

Il 20 maggio 1955 alla presenza del vescovo Vincenzo Gilla Gremigni, dell’on. Oscar Luigi Scalfaro e del generale Raffaele Cadorna del C.L.N. inaugura l’asilo infantile dedicato a don Giuseppe Rossi. La sua pastorale è aderente alle necessità delle persone che cerca di aiutare anche nella quotidianità. Nel 1965 insegna religione all’istituto Tecnico Industriale Cobianchi di Domodossola passando, dopo dieci anni, alla scuola media Giovanni XXIII. 
È membro permanente del settimanale “Il Popolo dell’Ossola” nonché ufficiale di stato civile a Castiglione. Nel 1946 fonda l’Associazione Coltivatori Diretti e partecipa all’istituzione delle due case di riposo in valle. Molto legato agli alpeggi della Colma nel 1970 erige un parafulmine e costruisce un bivacco escursionistico, anticipando i tempi. Promuove la costruzione della cappelletta al passo Mondelli dove ogni anno sono commemorate le vittime del contrabbando tanto da meritarsi l’appellativo di “parroco degli spalloni”.

Con Achille Scagni e Riccardo Lolli partecipa alla “curiosa e geniale” fondazione dell’Associazione Nazionale Pelati d’Italia.

La sua missione pastorale, tuttavia, rimane profondamente legata alla figura di don Giuseppe Rossi di cui promuove strenuamente la causa di beatificazione. Dopo sessantanove anni di reggenza parrocchiale a Castiglione nel luglio del 2014 lascia l’incarico a don Andrea Primatesta trasferendosi definitivamente nella sua casa di Domodossola.

È mancato il 6 novembre del 2015 a novantasei anni. Era il prete più anziano dell’Ossola. Riposa nel piccolo cimitero di Anzino, suo paese natale.

Primo Centenario Della Nascita Di Don Severino Cantonetti
Primo Centenario Della Nascita Di Don Severino Cantonetti - Foto del 2009
Primo Centenario Della Nascita Di Don Severino Cantonetti - Alla Conca
Primo Centenario Della Nascita Di Don Severino Cantonetti

Farmacia di vanzone

Alcune caratteristiche fanno de “Il Rosa” un caso unico sulle Alpi. Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.

Il Rosa - Periodico di cultura alpina fondato nel 1962 a Macugnaga da Carlo Ravasio

  • Sede e Redazione: Via Gorini 20/A - 28879 Vanzone con San Carlo (VB)

  • Proprietà: Associazione Culturale Il Rosa

  • Registrazione Tribunale di Verbania n° 295 del 29 Novembre 1999.

  • Distribuzione gratuita con erogazione liberale (versamento consigliato di almeno 20 euro annuali) sul seguente conto corrente intestato all'Associazione Culturale Il Rosa presso POSTE ITALIANE: IT59E0760110100001041530567

  • Per informazioni sulle nostre attività: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per segnalare cambi di indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per la pubblicità scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.