Gianni Radice
Si è spento a Domodossola Giovanni (Gianni) Radice, 82 anni. Alpinista, pittore, scultore milanese ma legatissimo a Macugnaga dove da qualche anno aveva stabilito la sua residenza.
Sul Monte Rosa ha compiuto molte ardite scalate in compagnia di Luciano Bettineschi, il leggendario “Gatto del Rosa”.
Le sue sculture sono state spesso anche legate al mondo dell’alpinismo: crea la medaglia-ricordo per il 1° ”Incontro delle Genti del Rosa” in occasione del 50° anniversario della costruzione della mulattiera degli alpini che attraversa il Colle del Turlo.
Nel 1997, in Argentina al campo base dell'Aconcagua è stata scoperta una stele con la riproduzione in bronzo del volto di Mattia Zurbriggen, opera di Gianni Radice, assieme ad una targa in bronzo in spagnolo, italiano e tedesco che ricorda l’impresa della Guida walser. Nel luglio dello stesso anno, al Passo del Moro, è collocato un bassorilievo raffigurante il volto severo di Mattia Zurbriggen, incorniciato da una folta barba, anch’esso opera dell’artista macugnaghese.
Fra le sue opere pittoriche ricordiamo la collezione dedicata ai Papi, da Pio XI il Papa legato al Monte Rosa fino a Papa Francesco. Le sculture dedicate a Luciano Bettineschi, la Guida alpina con cui ha affrontato e apprezzato il Monte Rosa.
La sua avventura artistica è raccontata in una monografia illustrata con numerose opere della sua collezione che supera i 3.000 pezzi. Molti dei lavori pittorici e scultorei di Radice sono entrati a fare parte di grandi musei e ricche collezioni private.
Gianni Radice, da qualche anno aveva dato vita alla Fondazione “Gianni e Roberto Radice” in ricordo del fratello, dividendosi fra lo studio milanese e la casa di Borca.
I funerali di Gianni Radice si terranno nella chiesa parrocchiale di Macugnaga, mercoledì 7 aprile alle ore 11.
Foto intestazione di Gaia Gulizia