Nel 1845, l’inglese William Brockedon descriveva la bellezza delle donne della Valle Anzasca. «Raramente incontrai una donna insignificante. Attiravano continuamente la mia attenzione i bei volti e le forme aggraziate, il loro buonumore e l’aspetto indipendente e, ciò che in Piemonte è pregevole, la loro estrema pulizia. La mia ammirazione come pittore fu destata dalla forma elegante e dall'aspetto di una ragazza straordinariamente bella, vicino a San Carlo, con un otre di olio sul capo che portava alle miniere».