Colombetti di archi vestita
Nel pomeriggio del 16 ottobre una folta delegazione dell’Associazione “Canova” di Crevoladossola ha visitato le bellezze architettoniche e rurali del paese soffermando la propria attenzione in maniera particolare su “Colombetti d’archi vestita”.
Il presidente Ken Marquardt dice: «L’Associazione Canova è stata fondata nell'anno 2001 e deve il suo nome al piccolo borgo medioevale ove ha sede. Scopo principale dell'Associazione è il recupero e la valorizzazione dell'architettura rurale in pietra. Accanto a questo trovano spazio la promozione di attività artistiche quali ad esempio concerti, mostre ed esposizioni. Arte e architettura si intersecano perfettamente con quelle che sono le idee di fondo dell'Associazione, ovvero la convinzione che l'architettura in pietra è in grado di offrire all'uomo moderno un ambiente abitativo perfettamente adeguato e, in molti casi, persino superiore rispetto alle soluzioni abitative odierne. La visita odierna in Valle Anzasca è stata per noi una piacevole scoperta».
Il gruppo è stato accompagnato nella visita da Marco Sonzogni che ha illustrato in maniera esaustiva e completa la storia di questo minuscolo nucleo abitativo e dall’architetto Paolo Volorio che ne ha descritto e spiegato le diverse tecniche costruttive che si sono succedute nel corso dei secoli, tecniche che hanno impresso una chiara identità a Colombetti, oggi abitata stabilmente da sole sette persone.

Foto di Carlo Pasquali