Juri Sgaria, inaugurata opera in ricordo delle vittime del Covid-19
Juri Sgaria, volto noto fra le genti d’Anzasca per essere fra gli animatori dell’alpe Cingora e valido scultore ligneo, è l’autore dell’opera creata su legno e affissa sulle pareti del municipio di Cormano. La scultura è stata realizzata per ricordare le vittime della pandemia Covid-19.
L’autore racconta: «Per me, rappresentare qualcosa di triste come questa pandemia non è stato facile... normalmente nelle mie opere rappresento momenti di gioia, di felicità e di amore.
In quest’opera ho voluto rappresentare il virus come qualcosa che all'improvviso e in modo inaspettato ci ha colpito cadendoci addosso dall'alto...quasi come un meteorite.
Abbiamo dovuto combattere una terribile battaglia armati di ben poche difese... abbiamo dovuto forgiare un minimo di armatura in grado di proteggerci... ecco perché ho voluto inserire nell'opera una mascherina creata in rame... come a rappresentare uno scudo ... una piccola armatura di difesa che è diventata oggi parte del nostro vivere quotidiano.
Ho poi inserito una finestra con delle inferriate.... per indicare il periodo di chiusura, il "lockdown"... per tutte le persone che hanno dovuto vivere il lungo periodo di isolamento, lontano dai propri cari, dagli amici.
Al centro del lavoro ho voluto rappresentare la nostra umanità simboleggiata da due mani che si stringono.... due mani che vogliono rappresentare il passato proprio perché pensando a tutte le vittime del Covid-19 questo contatto fisico è proprio quello che più ci è mancato... il non poter dare loro un ultimo abbraccio, il non poter stare loro vicini per un ultimo conforto...per un ultimo saluto.
La stretta di mani è stata realizzata in legno di noce anzaschino, legno nobile, pregiato e resistente come l’umanità... e soprattutto legno duraturo che sta a simboleggiare la nostra resistenza e la nostra forza di ripartire. Il legno che rinasce in qualcosa di nuovo... trasformandosi in un messaggio...in un racconto anche se triste... quello del virus Covid-19».
Dal canto suo il Sindaco di Cormano, Luigi Magistro dice: “È importante ricordare i concittadini che hanno perso la vita a causa del virus. Ci auguriamo possa essere un pensiero collettivo di speranza, per la ripartenza futura. L’opera d’arte di Juri Sgaria, resterà a memoria di quanto accaduto. Sono certo che in molti, passandoci davanti, si fermeranno a guardarla dedicando un pensiero a chi non c’è più”.
A Cormano, presso la “Biblioteca dei ragazzi“ è esposta un’altra scultura di Sgaria dedicata all'importanza della lettura.
Con altri due colleghi ha poi realizzato una scultura lignea, molto grande, ricavata e scolpita direttamente dal tronco di un albero all'interno del giardino dell'associazione "Filo d’Arianna" sempre a Cormano.
Sgaria aggiunge: «Di certo non mi dimentico della Valle Anzasca, quassù ho collocato due mie sculture, una a Pianezza e l’altra lungo il sentiero che porta all’alpe Cingora mentre una terza attende solo di essere posizionata appena potrò tornare ai monti e c’è altro lavoro in corso d’opera…».
Ricordiamo che Juri Sgaria è scultore ligneo autodidatta che ha poi affinato la sua tecnica con insigni maestri scultori. Ha esposto alcune sue opere in mostre d’arte e in occasione di varie manifestazioni eseguendo anche dei lavori di scultura dal vivo. Partecipa ed organizza Corsi di scultura e speciali laboratori per bambini e adulti.